MAGICA MARCIABIANCA
Grandelis e Piller: sono il re e la regina della 50 km.

La Marciabianca… c’è. Con questo leit-motiv il Comitato Organizzatore aveva lanciato l’edizione 2009 dell’evento di sci nordico che dopo due anni di assenza tornava a vivere. Con grande entusiasmo e slancio la Marciabianca ha dimostrato di esserci nel migliore dei modi ed è tornata a splendere in due giorni magici coronati da un innevamento che ha reso il paesaggio ancor più emozionante ed un sole che ha risaltato colori e gesta degli atleti. Al resto ci ha pensato lo staff organizzativo guidato da Studio Rx di Marostica e dall’Amministrazione Comunale di Enego che insieme all’asd B-Sport hanno mantenuto le promesse preparando la 37ª edizione.
Nel pomeriggio di sabato una trentina di piccoli atleti hanno dato vita alla prima edizione della Marciabianca Kids mettendosi alla prova nei 2 e 4 km. del tracciato di gara. Per loro tanta festa ed animazione anche nel segno del carnevale con la presenza della mascotte Rix, di gadget offerti dal Villaggio Marzotto di Lido di Jesolo e crostoli per tutti. Alla sera all’expò di piazza San Marco ad Enego si è alzato il sipario con i saluti delle autorità, la presentazione ad atleti, turisti e cittadinanza dell’evento con tutte le novità ma soprattutto con la consegna ufficiale dei pettorali di gara ai top athletes. La serata è proseguita poi con musica e balli, il modo migliore per chiudere il sabato.
Domenica mattina con il sole che faceva capolino tra le innevate vette, si è aperta la giornata di gara. Segreterie aperte alle 7.30 con la consegna dei pettorali, pacco atleti con omaggio Sportful e l’accettazione delle iscrizioni che sono proseguite ben oltre il termine di chiusura fissato alle ore 9. Volontari pronti ad accogliere nei vari ruoli gli oltre trecento atleti, con moto slitte che facevano la spola nei vari punti del percorso. Cancelli d’ingresso aperti con la spunta dei chip ChampionChip e poi tutti pronti per lo sparo del cannone che puntualissimo è arrivato alle 9.46 per la 25 km. e alle 9.58 per la 50 km.
Il ritmo di gara tanto della 25 quanto della 50 chilometri è stato subito imposto dai migliori che al passaggio davanti al pubblico sistemato nei pressi del rettilineo d’arrivo sono stati accolti dal lancio di palloncini. E poi via su e giù nel percorso di gara. Percorso per buona parte soleggiato che se da un parte ha reso migliore la visibilità dall’altra ha creato qualche problema per il caldo con l’arrivo ai quattro ristori sistemati lungo il percorso che è diventato una fermata ancor più importante.
Nella 50 chilometri il bellunese in forza al Cs Carabinieri Tullio Grandelis ha guidato il gruppone insieme al compagno di nazionale lunghe distanze il valdostano Sergio Bonaldi del Cs Esercito. Si è subito capito così che il successo era conteso tra i due. Nel femminile nessuna sorpresa con la biondina azzurra della Forestale Marina Piller a tenere il passo dei primi atleti uomini. Oltre al ritmo la selezione è stata fatta dai continui saliscendi che rendono particolarmente difficoltoso il tracciato. Nella 25 km. Davide Tonet e Federico Colamartino entrambi con la divisa della Forestale hanno tirato le fila insieme a Stefano Carrara della Val Serina e Germana Di Padova anche lei del Cs Forestale. La gara è stata decisa tutta tra questi atleti.
Il primo a ricevere la corona d’alloro percorrendo gli ultimi metri del percorso e tagliando il nastro del traguardo (con l’hi-five della mascotte Rix) è stato il trentino Davide Tonet (1:11:20) che con 34” di margine ha avuto la meglio sull’abruzzese e compagno di squadra Federico Colamartino (1:11:54). Medaglia di bronzo per il bergamasco Stefano Carrara (1:16:07). Nel femminile il successo è andato a Germana Di Padova (1:16:57) che in un ottimo test in vista della prova di Coppa Italia del prossimo fine settimana ha scritto il suo nome nella prima riga dell’albo d’oro dell’evento (tra le novità della Marciabianca vi è infatti la 25 km. nel passato oggetto dell’evento Tricolore). Secondo gradino del podio per Erika Bettineschi (1:26:57) dello Sci Club Schilpario di Bergamo mentre terza è giunta la milanese Luisa Mauri (1:28:56) tesserata con la società Passo Dopo Passo.
Il numeroso pubblico disposto lungo il rettilineo di arrivo ha dovuto attendere 55 minuti per godersi al cardiopalma lo sprint finale tra Grandelis e Bonaldi. Spinta dopo spinta, separati nelle due corsie d’arrivo a tagliere per primo il traguardo è stato Tullio Grandelis che ha fermato il tempo in 2 ore, 5 minuti e 18 secondi, uno solo in meno ovvero circa due metri da Sergio Bonaldi. Terzo Eugenio Bianchi dello Sci Club Sormano che ha chiuso con un ottimo 2:08:34. Da segnalare anche la quarta piazza di Marco Crestati del GSA Asiago, il primo dei vicentini. Nessuna sorpresa invece nel femminile con l’arrivo in solitaria della sappatina Marina Piller (2:21:55) undicesima assoluta che pur alla sua prima 50 km. ha dimostrato tutto il suo valore che vanta tra le altre la vittoria della Coppa Europa senior nel 2007 ed un 5° posto nel mondiale Under 23. Distaccata di oltre 10 minuti Carla Bellici del Bogn Da Nia (2:33:22) mentre terza è giunta Sara Calegari (2:53:04).
Tanti applausi alla cerimonia di premiazione delle categorie assolute che si è svolta a pochi passi dall’arrivo alla presenza del sindaco di Enego Igor Rodeghiero accompagnato dall’assessore allo sport Davide Dalla Costo, dell’assessore provinciale Maria Nives Stevan, di Sergio Contin titolare di Studio RX, di Cremonese Alessio della Sportful partner tecnico dell’evento, di Giuseppe Baschirotto presidente dell'Associazione Malattie Rare e di due volontari a rappresentanza degli altri 110 componenti dello staff organizzativo che hanno prestato servizio nella due giorni dell’evento. Un premio è stato dato anche a Silvana Valente atleta non vedente del Gsnv Vicenza Onlus che accompagnata dalla guida Alessio Strazzari ha percorso tutti i 25 km. precedendo numerosi altri partecipanti.
Per tutti poi ricco pasta party all’expò di piazza San Marco curato dal gruppo Alpini di Enego in collaborazione con la sezione di Santa Croce di Bassano del Grappa. Tra pasta e minestrone sono stati 650 i coperti serviti arricchiti dal formaggio Enego offerto dalla Casearia Monti Trentini e dal vino della cantina Beato Bartolomeo di Breganze. Nel palco allestito nell’expò si è svolto l’ultimo atto dell’evento ovvero la cerimonia di premiazione dei primi tre classificati delle categorie maschili e femminili tanto della 25 quanto della 50 km. Tanti applausi e strette di mano prima dell’estrazione a premi che ha messo in palio tra gli altri scii e scarponcini Fischer, scii Ski Trab e Swix, ski-roll I-Gliti, occhiali Adidas e week-end all’hotel Salus di Abano Terme.
Una lunga giornata terminata al calar del sole tra i tanti complimenti di atleti e degli stessi eneghesi. “Abbiamo centrato a pieno il nostro obbiettivo – spiega Andrea Maroso dello Studio RX coordinatore generale dell’evento – ovvero rilanciare un evento storico che non poteva morire. L’entusiasmo manifestato dei partecipanti per la nostra nuova proposta oltre a riempirci di soddisfazione ci da stimolo per gettare le basi per il 2010. In tre anni ci siamo dati l’obbiettivo di mille partecipanti. Il comune di Enego e tutte le associazioni locali che sono state coinvolte, le aziende partner che ci hanno già confermato la disponibilità anche per il futuro, il Centro Fondo Enego con i suoi servizi sono tutti pronti a lavorare in questo senso. La Marciabianca è tornata a splendere e merita una grande partecipazione.”




