La Stravicenza continua a parlare africano. Lhoussaine Oukhrid, marocchino tesserato per la Pro Patria di Milano, ha trionfato in 30'26 nella 12a edizione dei 10.042 al via della corsa del Palladio. Ventottenne degli altopiani del medio Atlante del Marocco, Oukhrid ha pigiato sull'acceleratore quel tanto che è bastato per mettere tra sé ed i due azzurri del mezzofondo, il lombardo Michele Fontana (Aeronautica) e l'assiduo della Stravicenza, il trevigiano Paolo Zanatta (Fiamme Oro), quel margine di tutta sicurezza che gli ha consentito di tagliare il traguardo senza alcun assillo in 30'36".
Giornata sul piano meteorologico quasi perfetta, appena un po' calda, quando alle 10 in punto l'assessore allo sport Umberto Nicolai ha dato il via. Un po' di apprensione dopo circa 15 minuti in quanto la folla dei 10.042 stava ancora transitando sulla linea di partenza e poteva esserci il rischio che il vincitore finisse inglobato nella schiera degli ultimi partenti.

Oltre 733 gli agonisti al via, record delle 12 edizioni della corsa, come pure record negativo per Vicenza che al maschile non è riuscita a piazzare un proprio atleta nei primi 10 della classe. Diego Baù (Atletica Vicentina) che pure ha battuto il proprio personale, ha chiuso in undicesima posizione a 2'50" dal vincitore.
A Baù, primo dei vicentini, ed al femminile, stesso piazzamento, alla compagna di società Gloria Tessaro, il premio istituito dall'Associazione Amici dell'Atletica di Vicenza ed intitolato a Fulvio Costa, uno dei più grandi campioni della corsa prolungata nel Vicentino.
Tra i top runner spicca il piazzamento di Giuseppe Mucerino portacolori della Calcestruzzi Corradini di Reggio Emilia, ottavo assoluto ad 1'47" dal vincitore. Mucerino non ha beneficiato della partenza facilitata davanti come tutti i top runner.
In chiave vicentina fa ben sperare il piazzamento dei giovani Alessio Morini (AV Frattin Auto), 15^ in 34'14" e Andrea Fortuna (AV Frattin Auto), 30^ in 35'36". «Sono un patito delle corse podistiche e quelle sino ai 10 km sono le più appetite - confessa Paolo Zanatta, terzo nella StrAVicenza - . Questa stracittadina è sempre stata tra le mie preferite, come testimoniano le 5 partecipazioni, ma sino a quest'anno senza mai un piazzamento sul podio»,
Al femminile, la veneziana Giovanna Epis (Forestale) ha fatto tris raccogliendo il terzo successo consecutivo con grande autorità, impensierita non più di tanto nel finale dalla patavina Giovanna Ricotta.Bronzo, dopo l'argento del 2011, per l'altra portacolori della Forestale, la laziale Giulia Martinelli.
Grande prova d'assieme per la famiglia Rungger di Bolzano. Il migliore al traguardo è stato Hannes, quinto assoluto in 31'39" quindi Renate, già vincitrice dell'edizione 2005, quella del record assoluto della corsa da parte del keniano Ben Kimnole in 29'28", sesta tra le donne in 35'58" ed il padre Albert Rungger, over 60 capace di correre i 10 km in 36'28". Tra padre e figlio altra corsa con Marco Filippi (AV Frattin Auto), specialista degli 800 e 1500 metri all'esordio sui 10 km con un gratificante tempo di 34'09", 14^ posto assoluto, mentre il padre Walter è arrivato 20 minuti dopo.
Fonte Il Giornale di Vicenza, 19 marzo 2012







