di Andrea Mason
È decisamente una provincia in... pista, quella di Vicenza. Hockey ghiaccio, hockey pista e hockey inline. È questo il trittico di appuntamenti che richiamerà in provincia fior di tifosi provenienti da tutta Europa.
Si parte col ghiaccio. È il caso del test in programma venerdì 23 all’Odegar di Asiago. Il ghiaccio dei freschi campioni d’Italia targati Migross ospiterà l’amichevole tra Italia e Russia. Un appuntamento confezionato per gli appassionati della disciplina ma anche per richiamare sull’Altopiano gli appassionati provenienti dai paesi dell’Est, Russia in prima fila. Una presenza che in questi ultimi mesi sta facendo segnare punti di notevole interesse, soprattutto nel settore dell’ospitalità alberghiera e della ristorazione. Non a caso l’amichevole tra gli azzurri e la fortissima squadra russa vuole sottolineare questa nuova vocazione del capoluogo altopianese.
Capitolo hockey inline. Anche in questo caso Asiago è al centro degli incrocio tra sport e turismo. La Federazione, infatti, nei giorni scorsi ha assegnato agli Asiago Vipers l’organizzazione delle finali nazionali giovanili (14-16 maggio e 21-23 maggio) e del Trofeo delle Regioni (4-6 giugno). Asiago ombelico del mondo inline, dunque, con la pista di via Cinque e pure quella dello stadio Odegar come teatro delle operazioni. Quali sono i "numeri" della kermesse? Una cinquantina di squadre coinvolte nei tre week-end, con circa 3000 presenze alberghiere previste. Oltre 40 i volontari coinvolti nell'organizzazione. Chi giocherà in via Cinque e chi all'Odegar? In teoria Under 13 e 15 nell’impianto più piccolo, Under 17 e 20 all'Odegar, che ospiterà anche la finale unica dell’Under 23. Ad Asiago arriveranno anche le nazionali senior e under 20 per i raduni di preparazione ai Mondiali. Tutti i weekend dal 14 maggio in poi fino al 26 giugno vedranno azzurri qui. Altre 300-400 presenze alberghiere. Come dire che anche con l'inline si può far turismo.
Ed infine, ma non per ultimo, l’hockey pista. L’atto finale dell’Eurolega si giocherà per il secondo anno di fila in Italia: la Cerh, il Comitato Europeo di Roller Hockey, ha assegnato all’Isello Vernici Valdagno l’organizzazione della Final Six in programma dal 27 al 30 maggio. Per la terza volta negli ultimi quattro anni la provincia di Vicenza ospiterà quindi la finalissima della massima competizione continentale per club, dopo Bassano del Grappa nel 2007 e nel 2009. La prima città italiana a ospitare la finale dell’allora Champions League fu il Viareggio nel 2004.
A giorni una delegazione del comitato europeo effettuerà una visita nel nuovissimo Palalido di Valdagno (inaugurato ufficialmente con l’All Star Game del 26 febbraio 2008). La Final Six verrà disputata nell’arco di quattro giorni: le sei squadre sono suddivise in due gironi, la vincente di ciascun girone verrà promossa alla finalissima in programma domenica 30 maggio. In campo Porto, Barcellona, Reus, Noia e Vic più ovviamente i padroni di casa del Valdagno.Â







