SPONSOR DI QUESTO SITO


Vicenza Outdoor - Mille e più opportunità escursionistiche nella provincia di Vicenza

VICENZA OUTDOOR

Mille e più opportunità escursionistiche
nella provincia di Vicenza


360video.it di Giorgio Marchetto

360Video.it

Produzione visite virtuali con foto e video a 360 gradi
Videopercorsi e tecnologie per Google Street View

Trans D'Havet

transdhavet

L’idea di una ultramaratona in natura che percorra l’arco delle prealpi vicentine occidentali, attraversando il gruppo delle Piccole Dolomiti, potrebbe venire naturale a chiunque osservi la corona di monti all’orizzonte dal naturale balcone del piazzale della Vittoria, a monte Berico, sopra Vicenza. E’ da questo sogno che è nato il primo tentativo, percorso in solitaria da Enrico Pollini nell’estate del 2009, in preparazione all’Ultra Trail du Mont-Blanc, e ripetuto nel 2010 con Roberta Peron e Francesco Battaglin. Il desiderio di condividere e di far conoscere un tracciato spettacolare e tecnico al sempre più numeroso pubblico dei trail runners ha fatto mettere in cantiere la creazione di una nuova gara.
Trans d'Havet, la prima edizione della 50 miglia,  si correrà in quota partendo il 28 luglio da Piovene Rocchette per arrivare a Valdagno, con un percorso impegnativo.
Si tratta di una gara selezionata per il campionato italiano Ultra Trial Iuta 2012 e per il 1° Grand Prix Ultra Trail Iuta 2012, ed è anche candidata per il campionato mondiale Ultra Trail Iau 2014

Leggi tutto: Trans D'Havet

La Provincia di Vicenza capitale della pista

di Andrea Mason

È decisamente una provincia in... pista, quella di Vicenza. Hockey ghiaccio, hockey pista e hockey inline. È questo il trittico di appuntamenti che richiamerà in provincia fior di tifosi provenienti da tutta Europa.

Si parte col ghiaccio. È il caso del test in programma venerdì 23 all’Odegar di Asiago. Il ghiaccio dei freschi campioni d’Italia targati Migross ospiterà l’amichevole tra Italia e Russia. Un appuntamento confezionato per gli appassionati della disciplina ma anche per richiamare sull’Altopiano gli appassionati provenienti dai paesi dell’Est, Russia in prima fila. Una presenza che in questi ultimi mesi sta facendo segnare punti di notevole interesse, soprattutto nel settore dell’ospitalità alberghiera e della ristorazione. Non a caso l’amichevole tra gli azzurri e la fortissima squadra russa vuole sottolineare questa nuova vocazione del capoluogo altopianese.

Capitolo hockey inline. Anche in questo caso Asiago è al centro degli incrocio tra sport e turismo. La Federazione, infatti, nei giorni scorsi ha assegnato agli Asiago Vipers l’organizzazione delle finali nazionali giovanili (14-16 maggio e 21-23 maggio) e del Trofeo delle Regioni (4-6 giugno).  Asiago ombelico del mondo inline, dunque, con la pista di via Cinque e pure quella dello stadio Odegar come teatro delle operazioni. Quali sono i "numeri" della kermesse? Una cinquantina di squadre coinvolte nei tre week-end, con circa 3000 presenze alberghiere previste. Oltre 40 i volontari coinvolti nell'organizzazione. Chi giocherà in via Cinque e chi all'Odegar? In teoria Under 13 e 15 nell’impianto più piccolo, Under 17 e 20 all'Odegar, che ospiterà anche la finale unica dell’Under 23. Ad Asiago arriveranno anche le nazionali senior e under 20 per i raduni di preparazione ai Mondiali. Tutti i weekend dal 14 maggio in poi fino al 26 giugno vedranno azzurri qui. Altre 300-400 presenze alberghiere. Come dire che anche con l'inline si può far turismo.

Ed infine, ma non per ultimo, l’hockey pista. L’atto finale dell’Eurolega si giocherà per il secondo anno di fila in Italia: la Cerh, il Comitato Europeo di Roller Hockey, ha assegnato all’Isello Vernici Valdagno l’organizzazione della Final Six in programma dal 27 al 30 maggio. Per la terza volta negli ultimi quattro anni la provincia di Vicenza ospiterà quindi la finalissima della massima competizione continentale per club, dopo Bassano del Grappa nel 2007 e nel 2009. La prima città italiana a ospitare la finale dell’allora Champions League fu il Viareggio nel 2004.
A giorni una delegazione del comitato europeo effettuerà una visita nel nuovissimo Palalido di Valdagno (inaugurato ufficialmente con l’All Star Game del 26 febbraio 2008). La Final Six verrà disputata nell’arco di quattro giorni: le sei squadre sono suddivise in due gironi, la vincente di ciascun girone verrà promossa alla finalissima in programma domenica 30 maggio. In campo Porto, Barcellona, Reus, Noia e Vic più ovviamente i padroni di casa del Valdagno. 

Venezia 2020

di Andrea Mason

Quello delle Olimpiadi è un grande sogno per ogni capitale del mondo. Ma tra tutte quelle possibili, la candidatura di una città straordinariamente unica al mondo come Venezia, gioiello urbanistico, architettonico ed artistico, segna qualcosa di inedito e speciale nella lunga storia della manifestazione sportiva più importante in assoluto.
Un obiettivo che per la sua portata rappresenta quindi una delle sfide più coinvolgenti che il nostro territorio abbia mai sostenuto, probabilmente dai tempi antichi.
Sono cambiate certamente le modalità, ma di una sfida epocale si tratta comunque, perchè un'Olimpiade, muovendo un indotto così gigantesco da determinare cambiamenti strutturali del territorio, è contesa da tutte le candidate in maniera spasmodica con un anticipo di decenni.
Ma se la scelta dovesse ricadere su Venezia, sarebbe indubbiamente un'opportunità unica ed irripetiile anche per le città del territorio adiacente, come Vicenza, che storicamente mantiene da sempre un nesso strettissimo con la Serenissima. I grandi palazzi nobiliari e le ville venete palladiane più straordinarie furono edificate infatti dai nobili veneziani che a Vicenza avevano fissato la loro dimora in terra ferma.
Ed anche oggi, a distanza di secoli, il legame con Venezia è fortissimo per motivi più attuali ma non meno strategici, come la viabilità, gli spostamenti aerei, il turismo, la cultura e l'arte.
Per questo è nato ufficialmente a Vicenza un movimento cittadino che punta a sostenere Venezia 2020 , studiando una serie di iniziative e progetti collaterali da sviluppare a partire da subito.
Un comitato composto da Umberto Nicolai (Assessore allo Sport del Comune di Vicenza, Gaetano Cusmano, Gino Tocchetti, Maurizio Sangineto e Christian Zocchetta, che ha avuto il suo battesimo con un incontro con il manager Federico Fantini ideatore e principale artefice della candidatura di Venezia 2020 .
Un incontro reso particolarmente importante dalla presenza del sindaco Achille Variati, che ha voluto in questo modo testimoniare la vicinanza dell'Amministrazione comunale a questo progetto.
È stata un'occasione utile per apprendere direttamente dalle parole di Fantini le difficoltà sinora affrontate e superate per arrivare al primo, fondamentale traguardo della candidatura. Ma tra le candidature antagoniste a Venezia c'è quella di Roma ed a quanto si è appreso, paradossalmente, spuntarla contro Roma potrebbe rappresentare la sfida più difficile, mentre poi giocarsela con le altre candidate mondiali potrebbe riservare qualche favore in più. La città lagunare ha infatti indici di riconoscibilità e popolarità elevatissimi superando di gran lunga per appeal, nell'immaginario collettivo le più importanti capitali mondiali.
Ma ciò che conta davvero, come è stato possibile verificare dati alla mano, è la forza di un piano di fattibilità che per la sua concretezza costituisce una vera e propria rivoluzione rispetto alle precedenti edizioni (www.venezia2020.it).
Il comitato locale, attraverso facebook ha già dato il via al passaparola informatico per coinvolgere quanta più gente possibile dalla base.

Vacanze sportive. Vicenza pensa allo show

di Andrea Mason

Sì, la gente si muove per sport. Basti pensare alle trasferte dei tifosi rugbistici per il torneo del Sei Nazioni, con quasi 15 mila italiani che ogni anno invadono Parigi o le capitali britanniche. Basti pensare agli oltre 3 mila italiani che corrono ogni anno la Maratona di New York, senza contare famiglie e amici al seguito oltre Atlantico. Questo per spiegare che il turismo sportivo è soprattutto un argomento che interessa i praticanti.
Secondo i dati elaborati dalla Bit, la Borsa internazionale del Turismo, sono 15 milioni gli italiani che vivono il turismo all’aria aperta. I conti. Oltre 700 mila alpinisti, quasi 3 milioni gli sciatori e circa 2 milioni i ciclisti. In soldoni è un affare da oltre 51 miliardi di euro che solletica, e non poco gli organizzatori e i gestori delle strutture alberghiere. Per questi motivi sono sorti operatori specializzati nell’offerta di proposte ad alto impatto sprotivo. Si va dal golf al trekking, dalle granfondo di ciclismo alle gare di sci, dalle maratone alle decine e decine di competizioni a livello giovanile, dalla vela alle immersioni, dalle trasferte in occasione di avvenimenti all’organizzazione di partite amichevoli.

Leggi tutto: Vacanze sportive. Vicenza pensa allo show

Vicenza e la Fiasp un matrimonio che va di corsa... fra ville e gastronomia

di Andrea Mason

Turismo e cultura. Per correre meglio. È questo il filo conduttore del calendario provinciale di Vicenza delle manifestazioni sportive targate Fiasp. Un programma che quest’anno assume una connotazione più distinta rispetto alle passate edizioni. Non solo un elenco delle manifestazioni che si svolgono nel Vicentino, quello raccolto nel prezioso e maneggevole vademecum edito dalla Fiasp berica, ma una testimonianza per gli interessi turistici e culturali della Provincia, per la valorizzazione del territorio e la conservazione delle tradizioni.

Sono decine gli appuntamenti podistici in calendario, praticamente uno o due per ogni domenica dell’anno. E per l’occasione il presidente provinciale della Fiasp, Francesco Enea, non s’è fatto mancare nulla in termini di proposte. A margine di ogni manifestazione, che raccoglie anche qualche migliaio di appassionati, spesso provenienti da oltre provincia, anche alcuni itinerari gastronomici, un’anticipazione del prossimo calendario 2011, che vedrà i podisti propiettati nella cucina tradizionale veneta.

Intanto spazio alle Ville Venete, la cui descrizione è pubblicata nel libretto. Una testimonianza tangibile dell’interesse della Fiasp per la riscoperta del territorio. Percorso di corsa ma non... troppo, con un corollario di cenni storici di ogni località toccata dalle manifestazioni sportive.
Il calendario provinciale è di valido aiuto per quanti vorranno partecipare alle manifestazioni ludico-motorie e avere cenni storici della località visitate, ma soprattutto offre una testimonianza di quanto sia cresciuto lo sport amatoriali.
Ricca l’offerta. Per Vicentini e non. Oltre alle tradizionali marce dominicali sono state programmate anche manifestazioni sulla neve.

info: www.fiaspvicenza.org

Sciare in sicurezza nel vicentino

Le statistiche non mentono: il calcio è molto più pericoloso dello sci con un fattore di rischio di 40 contro 10: questione di numero di praticanti.
Con l’avvio della stagione invernale, e il primo clou in occasione delle prossime vacanze natalizie, assieme ai piaceri del muoversi sulla neve circondati da panorami incontaminati gli sciatori in Veneto sanno di poter contare su un apparato di sicurezza di tutto rispetto.
Sul piano dei numeri, in Italia gli sciatori sono ’appenà due milioni e mezzo, 400 mila gli snowboarder e il rischio di scontro in pista è pari allo 0.3%; nonostante questo, però, la sicurezza sulle piste è un fattore sempre più preponderante anche nella scelta di una vacanza sulla neve.
Secondo la Sorveglianza degli Incidenti in Montagna, gli incidenti sugli sci siano in diminuzione con un calo del 20% negli ultimi dieci anni su tutto il territorio nazionale.
In Veneto, dove vige una apposita legge regionale, il primo sciatore a ’beccarsì una multa di 30 euro per ’sci spericolatò fu alla fine di gennaio del 2004 un turista toscano di 52 anni.
Accadde il 26 gennaio sul Canalone delle Tofane a Cortina quando l’uomo investì un maestro di sci. Un collega del ferito chiamò il commissariato e la pattuglia stese il verbale. In quell’occasione vennero applicate le norme varate dalla Regione solo qualche giorno prima. In generale, la sicurezza, ricordano i maestri di sci, è legata al rispetto: saper moderare la velocità in base alla propria preparazione, al tipo di neve, di situazione meteorologica, e di affollamento. La legge punisce i comportamenti indisciplinati, la mancanza di casco per i minori di 14 anni e soprattutto l’omissione di soccorso.
Anche le piste venete sono dunque ’vegliatè da specialisti della sicurezza: polizia e carabinieri compongono squadre in divisa che oltre a grandi capacità sciistiche possono operare i primi interventi sanitari, anche con l’uso del defibrillatore, e sono in grado di ricostruire le dinamiche degli incidenti. Tutti assicurano, con continuità e per l’intero l’orario giornaliero, la vigilanza e il soccorso sulle piste nelle principali località sciistiche.
Quest’anno i carabinieri sono così schierati: a Belluno 35 militari suddivisi negli impianti sciistici di Cortina d’Ampezzo , Alleghe, Arabba, Auronzo di Cadore, Sappada, Padola di Comelico Superiore, Falcade, Nevegal e Forno di Zoldo. A Verona, tre carabinieri negli impianti sciistici di Bosco Chiesanuova e a Vicenza nove militari distribuiti tra Asiago, Canove e Recoaro Mille.

Andrea Mason

L'8 dicembre 2009 la prima maratona non competitiva dei Colli Berici

La Proloco di Orgiano organizza la 1^ Maratona dei Colli Berici che si terrà ad Orgiano martedì 8 dicembre.
E' la trentesima edizione della bellissima marcia "Ultimo Passo d'Autunno", manifestazione podistica non competitiva inserita nel calendario FIASP, con distanze di 5, 15, 30 e per quest'anno anche per la prima volta anche sulla distanza di 42 km.

PERCORSO: Impegnativo - misto collinare

Partenza fissata per il giorno di MARTEDI’ 08 DICEMBRE 2009, dalle ore 8.00 alle ore 9.00 (dalle ore 7.00 alle 8.00 per km.30 e 42), arrivo e iscrizioni: presso Scuola Media “G. Piovene”.

Ritrovo presso la Scuola Media “G. Piovene” alle ore 7.30.
Gli itinerari sono percorribili dalle ore 7.30 alle ore 16.30.
Iscrizioni singoli e gruppi fino alle ore 9.00 del 08/12/2009.
La manifestazione è assicurata con polizza infortunio N° 1102230 per i partecipanti e con polizza di RCTV N° 1102229 per gli
Organizzatori e avrà luogo con qualsiasi condizione atmosferica.
L’organizzazione (Pro Loco) ed il responsabile Sig. Danieli Giuliano – Via Cesare Caliari, 25 Orgiano (VI) Tel. 0444/874676, pur avendo cura della buona riuscita della manifestazione, declinano ogni responsabilità per danni a persone o cose che si dovessero verificare prima, durante e dopo la manifestazione.

ISCRIZIONI E PRENOTAZIONI
Cartolibreria FRANCA – Tel. 0444 874628

CONTRIBUTO DI PARTECIPAZIONE ALLA MANIFESTAZIONE
Per i soli servizi marcia: € 2,00
Per i servizi marcia e riconoscimento individuale: € 4,00

RISTORI
N° 6 su km. 42 + arrivo; N° 4 su km 30 + arrivo; N° 2 su km 15 + arrivo.

PREMIAZIONI ore 11,00
- al gruppo più numeroso “Trofeo città di Orgiano”;
- ai restanti gruppi “cesti natalizi” fino ad esaurimento;
- premi individuali: a scelta tra bottiglia di vino DOC dei Colli o vasetto di miele;

SERVIZI LOGISTICI
Medico, ambulanza, scopa, C.B., docce, bagni
La manifestazione è valida per i Concorsi: FIASP - IVV - Donne Podiste - Concorso fedeltà Maratone Vicentine
Per quanto non contemplato nel presente programma, valgono le norme del Regolamento Organico delle manifestazioni FIASP - IVV.
Si pone l’obbligatorietà al podista di rispettare il Codice della strada.

Sport vicentino, novembre 2009

Di tutto e di più. Corsa orientamento internazionale con l’Orienteering Adriatic Meeting 2009 per le vie del centro di Vicenza. La mezza Maratona di Malo, andata in scena lungo le strade dell’Alto Vicentino con oltre 500 partecipanti sotto la regia dell’ex iridato Genny Di Napoli bravo a lanciare anche una Family Run dedicata ai piccini.
È una provincia ad alta gradazione sportiva quella che si è affacciata all’inverno. E non solo per le imprese sportive delle sue squadre. Dal tennis femminile targato River Vicenza che punta deciso ai playoff con la sua squadra di A1 femminile, ben imitato dai ragazzi dell’St Bassano. Senza dimenticaree il brio del Beretta Famila Schio, squadrone di basket femminile lanciato in campionato e scatenato in Eurolega, dove ha vinto i primi tre incontri del girone di qualificazione, mettendo l’ipoteca al passaggio del turno.
Vicenza si tuffa nella stagione invernale con il pieno di idee. E con la voglia di mettersi in gioco. Per restare in tema, uno degli obiettivi da scalare in questi mesi è la conquista dei Mondiali master di sci nordico del 2013. Il Comito Esecutivo per la candidatura di Asiago e del suo altopiano all'organizzazione dei Campionati procede spedito nella sua programmazione che al momento è improntata sul coinvolgimento di tutte le forze sociali, economiche e produttive dell'area altopianese. È già stata confezionata una sostanziosa brochure messa a disposizione della World Master Association, l'ente di governo del fondismo mondiale over 30, al quale spetta la valutazione delle candidature alle varie edizioni che annualmente si susseguono. I responsabili stanno raccogliendo suggerimenti e consigli per meglio affrontare un impegno mai vissuto in precedenza nonostante l'Us Asiago Sci ed il Gsa Asiago, le due società direttamente coinvolte nella candidatura, abbiano già organizzato, con successo, eventi di assoluta importanza quali la Coppa del Mondo di sci nordico la cui prima comparsa alla Golf Arena risale al 1999.
Di recente Franco Sella, assessore allo sport del Comune di Asiago, ed Alessandro Rigoni presidente del Comitato Esecutivo dell'organizzazione hanno incassato l'appoggio degli operatori turistici, commerciali e delle categorie produttive del capoluogo altopianese mentre in precedenza varie riunioni avevano coinvolto gli assessori allo sport degli altri Sette comuni così come altre realtà importanti per l'Altopiano quali il Consorzio Turistico.
Intanto sotto con l’inverno. Aspettando le copiose nevicate che un anno fa misero in moto un’impressionate serie di appuntamenti sportivi legati soprattutto allo sci nordico sulle montagna Vicentine: da Campolongo alla piana di Marcesina alle splendide atmosfere “nordiche” di Campomulo. Cin cin, l’inverno è davvero alle porte.

Andrea Mason

C'è anche Vicenza nel sistema delle Ippovie del Veneto

«È il primo a battere i sentieri / a varcare fiumi furiosi. Il primo a passare ponti mai visti / nè di vani rumori ha paure». Virgilio non lo sapeva ma probabilmente con i suoi versi dedicati al cavallo fu la prima guida ippoturistica. Perchè è lo spirito indicato dal poeta mantovano ciò che cercano di avvicinare i sempre più numerosi appassionati del turismo equestre nell’affrontare l’emozione dell’antico viaggiare a cavallo.
Un concetto che il Veneto ha saputo negli anni sviluppare mettendo a disposizione del settore tutti gli strumenti per vivere il territorio nella sua globalità e riscoprirne le identità.
Ognuna delle sette province venete si è organizzata per il viaggiare lento in sella e sviluppare il cosiddetto turismo sostenibile, consentendo alle economie locali e tradizionali di valorizzare le proprie produzioni agroalimentari e le attività agrituristiche. Il primo esempio arriva, e non poteva essere diversamente visto i 111 anni di Fieracavalli, dal veronese.
Questa terra presenta non solo le suggestioni, intuibili, del lago di Garda ma anche i percorsi nel parco regionale della Lessinia. Qui si snoda il percorso dell’Alto arco da Fosse-Fittanze-Podestaria-malga San Giorgio: un itinerario attrezzato con strutture fisse per il ricovero dei cavalli.
E ancora il monte Baldo, le valli dell’est veronese, val di Mezzane, val d’Illasi e la val Fraselle presentano aspetti meno noti ai turisti. Da Valeggio sul Mincio a Verona capoluogo infine, attraverso Custoza, Sommacampagna e Villafranca si sviluppa l’unico tratto veneto dell’Ippovia Italia, itinerario tra Roma e Verona primo prodotto del grande progetto per un’Italia a cavallo.
Scivolando nel Veneto orientale, ecco i percorsi dedicati a scoprire i colli Berici, nel Vicentino: tra i più celebri quello che porta da San Giovanni in Monte alle priare di Zovencedo e Grancona.
Nella Marca trevigiana il trekking delle Prealpi e Dolomiti venete è un sistema di percorsi a cavallo che si snoda per oltre 250 km. Dalle montagne dolomitiche alla pianura veneta interamente tabellati, tra sentieri, prati, boschi, strade sterrate e punti di sosta opportunamente attrezzati per cavalli e cavalieri. Percorrendolo significa vivere una stupenda avventura tra le atmosfere della Valdebelluna e della Pedemontana Trevigiana.
Per chi ama decisamente le avventure in quota le Dolomiti riservano tour a cavallo da mozzafiato. Da Agordo in due-tre giorni di sella si visitano Cortina, Moena, o Canazei, fino ai piedi delle cime importanti, Marmolada, Civetta, Cristallo, Pelmo, Tofane, Agner, Pale di San Lucano, Pale di San Martino.
L’organizzazione prevede, in questi casi, pernottamenti. Pranzi, cene e colazioni in strutture nel cuore del Parco delle Dolomiti bellunesi.

Andrea Mason

Vicenza provincia di campioni

Provincia di campioni. E a ragione. Vicenza in campo sportivo se la... gioca come fosse in Champions League. È impressionante il volume di fuoriclasse prodotto dal Vicentino, per la gioia di chi crede nello sport come veicolo promozionale del territorio.
È il caso di Vicenza Sport Commission, che sulla Provincia dei Campioni sta impegnando le proprie energie, tracciando uno studio sulla capacità del territorio di calamitare gli interessi diffusi di quanti amano lo sport inteso non solo come vacanza al seguito di appuntamenti agonistici, ma anche come forma di turismo attivo e partecipato, di quanti amano comiugare la cultura alle attività all’aperto.
Ricapitolando, Vicenza e la sua provincia sono una porzione d’Italia, un centesimo di territorio e popolazione. Ma come è stato fatto notare «non c’è sulla terra altrettanto concentrato di personaggi sportivi di specialità diverse».
Un riassunto, per entrare nel tema. Su tutti c’è il “divin codino” Roberto Baggio da Cresole di Caldogno

Leggi tutto: Vicenza provincia di campioni

News

Notizie da Vicenza Sport Commission

Comunicati stampa di Vicenza Sport Commission

Rassegna Stampa su Vicenza Sport Commission

Notizie da V.S.C.

Comunicati stampa

Rassegna stampa

Cerca nel sito

Traduttore automatico

itenfrdeptrues