SPONSOR DI QUESTO SITO


Vicenza Outdoor - Mille e più opportunità escursionistiche nella provincia di Vicenza

VICENZA OUTDOOR

Mille e più opportunità escursionistiche
nella provincia di Vicenza


360video.it di Giorgio Marchetto

360Video.it

Produzione visite virtuali con foto e video a 360 gradi
Videopercorsi e tecnologie per Google Street View

Vicenza e la sua provincia sono tra le capitali dello sport

Non è solo uno slogan: per confutarlo basta scendere... in campo.

Sport di grande livello, sport che profuma di Mondiale, quello che ospita il Vicentino. Sport che ha fatto conoscere la Provincia del Palladio in tutto il mondo. Perchè è di eventi mondiali che si parla.

Numeri pesanti che danno un senso al lavoro che sta portando avanti la Vicenza Sport Commission, progetto voluto da Dino Secco e Vladimiro Riva, presidente e consigliere delegato del consorzio Vicenza è.

Vicenza Sport Commision, sull’esempio di realtà che operano a 360 gradi negli Stati Uniti e in Canada, ma anche in Australia e, più vicino a noi, a Torino e Rimini, sta cercando di sfruttare l’immagine “sportiva” di Vicenza, terra di Campioni, grazie alla possibilità di veicolarla utilizzando una serie di eventi di grande appeal internazionale.

Sono stati giorni di grande passerella per Vicenza, che ha ospitato due gare inserite nel progranmma dei mondiali di baseball. Nel diamante dei Pomari (ribattezzato stadio del Palladio, per l’occasione, a due passi dal centro cittadino, hanno giocato le nazionali italiana e soprattutto quella degli Usa che ha poi vinto il titolo intercontinentale.

Non da meno Bassano del Grappa che prima ha ospitato i mondiali di volley (pre juniores) giovanile, che hanno visto in tribuna migliaia di appassionati, ed ora la rassegna iridata giovanile di hockey pista. Una “doppietta” che testimonia l’attivismo in riva al Brenta, capace di convogliare centinaia di giocatori, membri degli staff, genitori, accompagnatori ed appassionati sulle tribune del palasport. Tra sport di alto livello e la possibilità di un turismo di altrettanto peso mondiale.

Prossima tappa di assoluto valore sportivo e turistico la gara di mountain bike "La via dei Berici" che porterà domenica 4 ottobre sui colli attorno alla città, con partenza dalla zona industriale di Arcugnano, oltre 2 mila biker.
Testimonial della manifestazione è Matteo Marzotto, presidente dell’Ente Nazionale per il Turismo e vicepresidente della Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica - onlus. www.fibrosicisticaricerca.it.

Andrea Mason

Il turismo sportivo motore delle vacanze in Italia

Un italiano su quattro viaggia per sport o pratica attività sportiva durante la propria vacanza. È questo il dato che emerge dal nuovo studio di mercato sul segmento realizzato per la Bts, la Borsa del turismo sportivo che si svolgerà a Montecatini ad inizio ottobre.
Nel periodo gennaio-giugno 2008 la vacanza sportiva costituisce la motivazione principale per il 4,1% dei turisti in Italia, a cui va aggiunto l'1,3% di chi si sposta allo scopo principale di assistere a eventi sportivi e che porta la motivazione sport al 5,4%. Ma il dato dei turisti che in Italia, durante una vacanza tradizionale, praticano una o più attività sportive sale al 16,2%, al quale si deve aggiungere il 3,7% di chi assiste anche ad eventi sportivi portando l'insieme vacanza e sport al 19,9%. Sommando le due tipologie di clientela si arriva pertanto al 25,3% di motivazione di vacanza legata più o meno direttamente allo sport.
Fonte: Travel Trade italia

Turismo sportivo in evidenza

Nel 2008 gli italiani hanno speso per turismo sportivo 7,3 miliardi di euro, con un incremento del 16% a valore e del 18% sul volume dei viaggi rispetto all'anno precedente. Questo è uno dei dati che provengono dall'Osservatorio Econstat sul Turismo Sportivo, che dal 2007 supporta aziende e enti operanti nel mercato dello sport e nel management di destinazione.

La ricerca, al suo secondo anno, si è svolta nei mesi di maggio e giugno 2009 e fornisce il quadro completo del valore, della struttura, e dei fattori competitivi relativi al mercato rappresentato dai viaggi dedicati allo sport, siano essi viaggi per praticare (76% dei casi, in crescita rispetto all'anno precedente) o per assistere (24%).

Il ruolo portante e anticiclico del turismo sportivo viene confermato dall'indagine Econstat: per dare un'idea, il segmento "sport" ha compreso più del 15% delle vacanze di piacere e svago degli italiani.

La crisi economica non ha dunque inciso sui viaggi (nettamente aumentati), né più di tanto sulla spesa media (-1,5%), quanto piuttosto sulla scelta della destinazione: crolla infatti la quota dei viaggi all'estero. Emilia Romagna e Trentino crescono e si confermano al vertice, ma vedono ridursi la distanza con Lombardia e Piemonte, che recuperano quota.

Leggi tutto: Turismo sportivo in evidenza

È stata presentata ieri Vicenza Sport Commission, raccordo ideale dei due settori

IL GIORNALE DI VICENZA

Giovedì 16 Luglio 2009

Lo sport del Vicentino catalizzatore di turismo

Riva: «Lanciare gli eventi e valorizzare gli impianti»

Vicenza, terra di industria e manifattura, non se la passa benissimo in questi tempi di crisi. Urgono idee per battere sentieri nuovi che conducano alla ripresa. Uno di questi è sicuramente il turismo, che può essere ravvivato attraverso mille soluzioni.
Una di queste si chiama sport e per questo Dino Secco e Vladimiro Riva, presidente e consigliere delegato del consorzio Vicenza è, dopo la fortunata esperienza di Vicenza film commission, hanno presentato ieri al Centro congressi dell’Associazione artigiani Vicenza sport commission, il sistema migliore per fare dello sport un veicolo promozionale di turismo.
«Si tratta di un esperimento - ha spiegato Secco - che ha avuto molto successo all’estero, specie negli Stati Uniti e in Canada, e che si propone di razionalizzare l’offerta di sport che c’è in questa provincia, sfruttandone l’indubbia attrazione che ese! rcita per migliaia e migliaia di persone. Non è un caso, per dirne una, se Vicenza è conosciuta fuori dai nostri confini soprattutto per le imprese della squadra di calcio».
Al momento sono solo tre le realtà italiane che hanno avviato questo tipo di abbinamento sport-turismo, Torino, Rimini e, appunto, Vicenza. «Nei prossimi giorni - ha rivelato Secco - ci incontreremo con i rap presentanti di queste città per cercare di avviare iniziative comuni».
Apprezzamento per l’iniziativa è stato manifestato dal vicepresidente degli albergatori vicentini, Emanuele Bonotto. «È importante essere frizzanti per stimolare il turismo - ha detto - e per questo non posso che accogliere positivamente questa ulteriore iniziativa».
Floriano Zambon, vicepresidente della Provincia di Treviso, guarda con interesse all’esperienza vicentina e pensa di continuare la collaborazione tra le due realtà.
«L’idea di puntare su sport in combinata col turismo mi stuzzica molto», ha affermato.
«Noi ci muoveremo in modo semplice - ha spiegato Vladimiro Riva, illustrando il programma di Vicenza Sport Commission -. Da un alto punteremo alla valorizzazione degli impianti sportivi esistenti e dall’altro cercheremo di promuovere in maniera adeguata gli eventi. Del resto, per avere gare importanti bisogna predisporre delle candidature, cosa non sempre semplice. Vicenza Sport Commission punta a diventare un polo di attrazione per le manifestazioni di diverse discipline».
All’incontro di presentazione hanno partecipato diversi assessori allo sport dei comuni vicentini, tra cui Umberto Nicolai, assessore a Vicenza e presidente provinciale del Coni. «Sono reduce da una ricerca di sponsor - ha detto - perché vorrei dare un seguito all’idea di realizzare una fiera tutta dedicata alle imprese che producono articoli sportivi. Nel Vicentino ce ne sono moltissime e dar loro un’occasione di confronto commerciale sar! ebbe importante. Per quel che riguarda Vicenza Sport Commission, mi sembra un’iniziativa intelligente e a cui auguro grande successo».
Da ieri è in rete anche il sito specifico, www.vicenzasportcommission.it. Navigandoci è già possibile avere un’idea esaustiva degli impianti sportivi esistenti in provincia. In più verranno aggiornati i programmi delle varie manifestazio ni sportive previste in tutta la provincia. «La costituzione di Vsc - conclude Riva - dimostra la volontà di fare sistema a tutto campo. Unire sport e turismo è un altro passo».MA.SM.

Il Grande Sport

IlGrandeSport_logo

Il grande Sport” è il quindicinale sportivo, nato per dare spazio anche e soprattutto agli sport di nicchia e ai protagonisti dello sport cosiddetto “minore”, spesso bypassati dalla stampa e dai media, eppure come e più degli altri “grandi” perché animati da una grande passione.
Da gennaio 2009 il giornale è presente anche nel web, per approfondire i temi e ampliare il raggio d’azione.
La redazione giornalistica della rivista, edita da Littera srl Officina Editoriale, si trova a Cassola, nella zona di Bassano del Grappa.
“Il grande Sport” è un giornale free, formato tabloid full color, diffuso in oltre 40 comuni, e in più di 800 punti distributivi.

Il sito web di 'Il Grande Sport', che contine l'ultimo numero della rivista, è il seguente: www.ilgrandesport.it

IlGrandeSport

Nasce l'Osservatorio ECONSTAT sul Turismo Sportivo

  • Nel 2007 gli italiani hanno speso per turismo sportivo 6,3  miliardi di euro.  Questo è uno  dei dati che emergono dalla più ampia indagine condotta  dall?Osservatorio Econstat sul Turismo Sportivo, punto di riferimento di aziende e P.A. nel mercato dello sport e tempo libero e  nel management  di destinazione.
     
    La ricerca si è svolta nel marzo  2008 e fornisce  per la prima  volta il quadro completo  del valore, della struttura, e  dei  fattori  competitivi relativi  al  mercato rappresentato  dai  viaggi dedicati  allo sport,  siano essi viaggi  per praticare  (73% dei  casi) o per  assistere a  eventi (16%) o  anche per accompagnare familiari impegnati attivamente (11%).
    Per dare un'idea, il mercato  genera annualmente 10,7 milioni di  viaggi l'anno, comporta soggiorni per 60 milioni di notti (circa il 10% del volume totale del settore  turistico), ed una spesa media di  590 euro per viaggiatore. 

    Leggi tutto: Nasce l'Osservatorio ECONSTAT sul Turismo Sportivo

Progetto di massima per la costituzione di un comitato "sport commission" nella Regione Veneto, proposto da Promoveneto.

Da SportiVissimo di ottobre 2007

Investire nello sport

di Luigi Centomo

Progetto di massima per la costituzione di un comitato "sport commission" nella Regione Veneto, proposto da Promoveneto.

Incrementare il turismo attivo e sportivo e utilizzare al meglio gli impianti esistenti sono le finalità del progetto di massima per la costituzione di un comitato "Sport commission" nella Regione Veneto, proposto da Promoveneto, che è stato costituito nel 1994. E un Consorzio delle Camere di Commercio per lo sviluppo del turismo delle città d'arte del Veneto e dei centri minori, al quale aderiscono, al momento, Ie Camere di Commercio di Belluno, Verona e Vicenza. "Il Comitato sport commission - ha spiegato il presidente di Promoveneto, Renato Bellomi - è un istituto già operativo in altri Paesi, per promuovere l'utilizzo delle strutture sportive, anche a fini turistici; da poco è stata proposta la costituzione di un Comitato Sport Commission in Piemonte al fine di sfruttare al meglio l'effetto Olimpiadi. Una iniziativa analoga può essere avviata anche in Veneto, inizialmente per incaricarla di studiare strategie per l'impiego degli impianti e poi per lo studio di eventi sportivi da proporre e da organizzare. Il Comitato Sport Commission, ha lo scopo di favorire l'attrazione, la promozione e il sostegno di eventi sportivi nel Veneto, senza scopi di lucro". I soggetti che vanno coinvolti sono la
Regione Veneto, Comuni e Province del Veneto, il Coni e il CIP e le varie federazioni sportive oltre alle persone fisiche e giuridiche che possano essere utili per il raggiungimento dello scopo sociale, assieme a PromoVeneto. Le manifestazioni sportive rilevanti rappresentano un'occasione di sviluppo per tutto il territorio, un'opportunità di investimenti consistenti e di esperienze importanti, la valorizzazione di tutto il patrimonio di impianti creati sul territorio, ma possono rappresentare anche una notevole opportunità dal punto di vista turistico, sia sul piano dell'immagine dato che i media dedicano grande attenzione alle manifestazioni sportive, ma anche per le ospitalità concesse ad atleti e tifosi. "Un'ottimizzazione dell'utilizzo di tutti gli impianti esistenti - ha proseguito il presidente Bellomi - deve assolutamente coinvolgere le forze economiche del territorio anche ai fini della soluzione dei problemi legati ai trasporti. E' indubbiamente compito delle Amministrazioni pubbliche sfruttare al meglio, attraverso ogni azione sinergica, tutti gli investimenti in strutture sportive realizzate nel territorio favorendo una linea promozionale comune a livello nazionale e internazionale". Il Comitato Sport Commission dovrebbe operare attraverso un doppio livello di coordinamento: uno più allargato che comprenderà gli organismi turistici e gli operatori del settore, che deve essere operativo e propositivo, e l'altro politico e di programmazione che deve vedere coinvolte le istituzioni. "L'ipotesi di costituzione di un Comitato Sport Commission - ha precisato il dott. Bellomi - significa anche una volontà di fare sistema per offrire una immagine omogenea e forte del brand Veneto attraverso una attività di comunicazione e un'immagine coordinata, utilizzando allo scopo anche un apposito sito internet. Il Veneto non è riuscito a portare nel proprio territorio le Olimpiadi invernali 2006, andate a Torino, ma potrebbe sfruttare al meglio le capacità organizzative che sono proprie della Regione, gli eventi sportivi abituali di alto livello e nuove iniziative per cui potrebbe diventare ulteriormente competitivo anche a livello turistico-sportivo. Un Comitato Sport Commission potrebbe inoltre seguire tutte le candidature venete per i più qualificati eventi sportivi". Una grande attenzione al settore sportivo è già stata dedicata da Promoveneto negli anni scorsi quando ha voluto realizzare con il Touring la "Guida alle opportunità di turismo attivo e sportivo", di cui questa proposta di costituzione di un Comitato Sport Commission Veneto costituisce una naturale appendice.

Promoveneto lancia l'idea della Veneto Sport Commission

TURISMO: DOPO CINEMA ANCHE SPORT 'VOLANO' PER IMMAGINE VENETO

PROMOVENETO LANCIA L'IDEA DELLA VENETO SPORT COMMISSION

(ANSA) - VICENZA, 3 Luglio 2007

Dopo il cinema e' ormai il momento di pensare allo sport come veicolo di promozione turistica per il Veneto. La Sport commission e' un istituto gia' impiegato in altri Paesi per promuovere l'utilizzo delle strutture sportive, anche a fini turistici, e da poco e' stato costituito un Comitato Sport commission in Piemonte al fine di sfruttare al meglio l'effetto Olimpiadi.
Ad accarezzare l'idea di sfruttare l'idea e' ora il Veneto, forte del suo primato turistico nazionale. La Sport commission, nell'idea di Vladimiro Riva, segretario generale di Promoveneto, potrebbe essere inizialmente incaricata di studiare strategie per l'impiego degli impianti, e poi per lo studio di eventi sportivi da proporre e organizzare. Un organismo senza scopo di lucro, con la mission di favorire l'attrazione, la promozione e il sostegno di eventi sportivi nella regione.
Del Comitato potrebbero far parte, insieme a Promoveneto, la Regione, Comuni e Province del Veneto, il Coni e il CIP e le varie Federazioni sportive. "Le manifestazioni sportive rilevanti rappresentano un'occasione di sviluppo per tutto il territorio - sottolinea Riva - un'opportunita' di investimenti consistenti e di esperienze importanti, la valorizzazione di
tutto il patrimonio di impianti creati sul territorio, ma possono rappresentare anche una notevole opportunità dal punto di vista turistico, sia sul piano dell'immagine dato che i media dedicano grande attenzione alle manifestazioni sportive, ma anche per le ospitalita' concesse ad atleti e tifosi".
"Il Veneto non e' riuscito a portare nel proprio territorio le Olimpiadi invernali 2006, andate a Torino - aggiunge il segretario di Promoveneto - ma potrebbe sfruttare al meglio le capacita' organizzative che sono proprie della Regione, gli eventi sportivi abituali di alto livello e nuove iniziative per cui potrebbe diventare ulteriormente competitivo anche a livello turistico-sportivo".

Nasce nei Berici la "Vicenza Sport Commission"

Dal notiziario della provicia di Vicenza, 21 novembre 2006

Un'agenzia territoriale di sport e turismo: l'idea è nata nel corso del convegno "Sport e turismo nei colli Berici quali fonti innovative del territorio" , proposto da Endas, ente di promozione turismo riconosciuto dal Coni, dalla Cooperativa Sociale Alba di Noventa Vicentina e dal Park World Tour, associazione internazionale che promuove la pratica dell'orienteering.

"Lo sport -ha affermato Vladimiro Riva, Direttore del Consorzio di Promozione Turistica Vicenza è- è un veicolo strategico di comunicazione: si pensi che ben il 60% delle citazioni relative al nostro territorio nei  media nazionali è collegato proprio allo sport. Una apposita commissione potrebbe candidare Vicenza quale sede di eventi sportivi internazionali, a loro fonte di richiamo per il turismo."

Gabriele Viale, uno dei promotori dell'iniziativa, ex atleta nazionale di orienteering ed organizzatore di eventi sportivi internazionali nel Nord Europa, in Cina e nell'area Mediterranea, ha sottolineato la necessità di attivare una siffatta agenzia che coordini marketing territoriale internazionale  e organizzazione in rete di eventi sportivi.

"Per il 2007 -ha sottolineato Viale- abbiamo già programmato sei presenze internazionali con aree expo e workshop: dalla Puglia alla Danimarca, dalla Cina alla Finlandia passando per la Svezia e l'Ucraina. Il nostro intento, attraverso un'apposita agenzia territoriale a presenza mista di pubblico e privato, è di progettare e divulgare un turismo eco-compatibile (escursioni sui colli), collegato con il già forte turismo artistico (visita alle Ville Venete e Palladiane) e industriale, favorendo la degustazione e la vendita dei nostri prodotti tipici."
 
L'idea dell'agenzia è stata già abbracciata dalla Cooperativa Alba, che dà lavoro nell'area ad oltre 170 persone. "L'area berica -ha spiegato il Presidente della Cooperativa Giuseppe Dinello- ha bisogno di un progetto ad ampio respiro che preveda l'inserimento occupazionale di nuove risorse locali attraverso lo sport ed il turismo."

Lo stesso Sindaco di Orgiano, Mauro Zecchinato, capofila del convegno, ha manifestato entusiasmo per l'iniziativa e ha anzi rilanciato proponendo il suo paese quale "Porta dei Berici", come prevede il  Piano Territoriale d'area presentato in Regione. Inoltre il Sindaco Zecchinato ha caldeggiato la strutturazione di un portale web per il turismo del Basso Vicentino.

Particolarmente toccante l'intervento di Massimo Zamuner, fisiatra della Benetton Basket e responsabile di un centro sportivo per disabili, il quale ha dimostrato come lo sport sia un potente mezzo di integrazione.

A concludere il convegno è stata la proiezione del video dell'alpinista leoniceno Mario Vielmo relativo alla recente consegna in Nepal della Fiamma Olimpica  al Dalai Lama e alla relativa ascesa in vetta del Makalu, che ha rappresentato il settimo ottomila della carriera del noto scalatore.

"Sport Commission" per rilanciare il Veneto

Dal mensile "Il Sole 24 ore SPORT", numero di settembre 2006 

Enti locali. "Sport Commission" per rilanciare il Veneto

L'obiettivo è promuovere manifestazioni sportive che possono avere una ricaduta dal punto di vista turistico. Lo strumento da utilizzare è una Sport Commission con la partecipazione di Promoveneto, Regione, Province, Comuni, Coni e Federazioni sportive. L'idea è di Vladimiro Riva, segretario generale di Promoveneto, il consorzio delle Camere di commercio per lo sviluppo del turismo delle città d'arte del Veneto e dei centri minori costituito nel 1994 a cui oggi aderiscono le Camere di Belluno, Verona e Vicenza.

Estero e Italia. «Le Sport commission - afferma Riva - sono nate alla fine degli anni 80 negli Stati Uniti e hanno dimostrato di essere estremamente interessanti per massimizzare l'uso di impianti sportivi realizzati da enti pubblici, andando a promuovere l'organizzazione di manifestazioni che possono avere una ricaduta sul fronte turistico. In qualsiasi fabbrica si cerca di far lavorare gli impianti il più possibile per ammortizzarli in tempi più rapidi e poi sostituirli all'occorrenza. Per quanto riguarda lo sport ci sono sì alcuni impianti obsoleti ma ci sono anche strutture che vengono utilizzate meno di otto ore alla settimana».

Esperienza. Del resto Promovento non è nuova a iniziative di questo tipo, caratterizzate da un'ottica hnprenditoriale più che di semplice amministrazione del patrimonio disponibile. Negli anni scorsi per esempio è nata la guida a «Tutte le opportunità di turismo attivo e sportivo» creata in collaborazione con il Touring Club Italiano, «perché riteniamo che possa rappresentare una nuova frontiera per il turismo in montagna».
Con alcune province, inoltre, sono in via di definizione altri progetti quali l'organizzazione di manifestazioni specifiche che possano avere richiamo turistico e la promozione di eventi sportivi già esistenti che non sono sufficientemente conosciuti: «Tutti parlano di Marcialonga - precisa Riva - ma non di Marciabianca che si svolge a Enego, con alle spalle una tradizione di venti anni e un percorso in falsopiano che ricorda le gare di fondo che si fanno in Svezia. Senza dimenticare i percorsi cicloturistici e per mountain bike che non sono mai stati spinti dal punto di vista turistico come avviene invece in Trentino».
 
Eventi. Oltre a ciò la Sport commission dovrebbe anche "seguire" e favorire le candidature di località venete per avvenimenti sportivi di rilievo. «Per riuscire a ospitare manifestazioni importanti, che prevedono vere e proprie candidature - prosegue Riva - uno dei compiti della Sport commission sarà quello di monitorare i tempi di presentazione della domanda e poi seguirla lungo il percorso. Si tratta di un'attività che gli enti pubblici fanno solo per i grandi eventi e che invece è necessario iniziare a fare anche per gli appuntamenti più piccoli».

Prospettive. Il percorso per la realizzazione di questa nuova realtà però è solo agli inizi e al momento non si hanno a disposizione nemmeno delle stime attendibili sui benefici economici che questo tipo di attività potrebbe generare. In compenso per avere un quadro più preciso delle strutture a disposizione Promovenento sta censendo gli impianti presenti sul territorio. Sul fronte istituzionale sono stati contattati i responsabili del settore turistico nelle varie province, ma poi si coinvolgerarmo anche i responsabili del settore sportivo, nonché Coni e Federazioni. Ad un primo riscontro è stato rilevato l'interesse in particolare del veronese, del padovano e del bellunese, mentre con la Regione si sono avuti solo contatti infarinali ma non si esclude la possibilità di ottenere un finanziamento.

 

News

Notizie da Vicenza Sport Commission

Comunicati stampa di Vicenza Sport Commission

Rassegna Stampa su Vicenza Sport Commission

Notizie da V.S.C.

Comunicati stampa

Rassegna stampa

Cerca nel sito

Traduttore automatico

itenfrdeptrues