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Categoria: Notizie da Vicenza Sport Commission
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Creato: Venerdì, 13 Settembre 2013 09:34
Nalini ha scelto alcune location del Vicentino come scenografia per il catalogo spring summer 2014.
Ecco alcuni scatti a Monte Berico, Nanto, Castegnero, Costozza e nel basso Vicentino.
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Categoria: Rassegna stampa
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Creato: Mercoledì, 04 Settembre 2013 09:57
LA PROPOSTA. Il circuito dell´edizione 2020 sarà scelto nel 2016. Il comitato promotore vicentino in visita al Coni per spiegare l´iniziativa al presidente Malagò
mercoledì 04 settembre 2013 CRONACA, pagina 18 Il Giornale di Vicenza
«I mondiali di Ciclismo su Strada a Vicenza e nei Colli Berici? Un bel progetto che merita di essere portato avanti». L´incoraggiamento è arrivato ieri dai vertici dello sport italiano, con il presidente del Coni Giovanni Malagò, al termine di un incontro avvenuto a Roma, al Foro Italico, con il comitato promotore della candidatura berica. Un gruppo di lavoro per ora ristretto - lo compongono Alessandro Belluscio, Moreno Nicoletti, l´avv. Claudio Pasqualin e Gabriele Viale - ma già artefice dei Mondiali di Mountain Bike Orienteering in territorio vicentino nel 2011 e della tappa Vicenza-Colli Berici del Giro d´Italia di quest´anno.
Durante l´incontro la delegazione vicentina ha illustrato il progetto di candidatura e le sue particolarità, a partire dalla volontà di coinvolgere non solo la città capoluogo, ma anche il territorio limitrofo dei Colli Berici. Uno scenario ideale per varietà dei percorsi possibili e bellezza delle attrazioni culturali e paesaggistiche, che ha favorevolmente colpito il presidente del Coni. Malagò ha infatti incoraggiato il Comitato Promotore vicentino a proseguire nel progetto e si è detto pronto a sostenere la candidatura di Vicenza a livello internazionale, se nel frattempo saranno maturate le adeguate condizioni economiche e di volontà concorde delle istituzioni locali.
«L´incontro - spiega Claudio Pasqualin - è stato molto importante, sia perché anche dai vertici dello sport nazionale abbiamo trovato conferma della validità della candidatura di Vicenza e dei Colli Berici, sia perché rappresenta un altro passo nel percorso di candidatura richiesto dal protocollo ufficiale dell´Uci». L´assegnazione dei Mondiali del 2020 avverrà nel 2016, ma il primo obiettivo è verificare subito la piena fattibilità del progetto sul piano politico e finanziario».
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Categoria: Comunicati stampa
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Creato: Lunedì, 02 Settembre 2013 17:25
Schio, domenica 8 settembre 2013
L'EVENTO
Il PalaCampagnola di Schio torna a tingersi di azzurro. Domenica 8 settembre alle ore 18.30 vedrà nuovamente in scena la Nazionale maschile di volley, tre estati dopo la gara con la Germania, ultima amichevole prima del Mondiale Italiano 2010.
L'Italia di Mauro Berruto incontrerà la nazionale della Slovacchia in un test-match di alto livello e di grande importanza in chiave futura. Sarà infatti questa l'ultima occasione per gli Azzurri di mettere a punto i meccanismi di gioco prima della partenza per il Campionato Europeo che si disputerà dal 20 al 29 settembre in Danimarca e Polonia. Nell'occasione, oltre ad una buona dose di autostima prima della rassegna continentale, ci sarà in palio anche "Le Piramidi Cup", vale a dire il trofeo messo in palio per il secondo anno dal centro acquisti di Torri di Quartesolo, partner di questa magica estate di pallavolo tinta d'azzurro.
L'evento organizzato dallo staff della Fipav Vicenza in collaborazione con l'asd Sport.Vi e la Fipav Veneto, gode della preziosa disponibilità dell'Amministrazione Comunale di Schio e del patrocinio di Provincia di Vicenza e CONI Veneto. Dopo la partitella in famiglia di qualche giorno fa a Cavalese è iniziato il terzo collegiale di preparazione. Per i ragazzi di coach Mauro Berruto dunque s'intensifica gradualmente il lavoro sulla strada della rassegna continentale che vedrà Savani e compagni presentarsi da vicecampioni in carica. Il programma di avvicinamento alla manifestazione prevede ora due amichevoli con la Slovacchia: il 7 settembre (ore 17.30) a Cavalese e il giorno seguente a Schio (ore 18.30). Come di consueto quindici gli atleti convocati: Rossini, Giovi, Saitta, Travica, Kovar, Savani, Parodi, Lanza, Zaytsev, Sabbi, Vettori, Birarelli, Beretta, Piano e Mazzone.
Insomma, mentre fa ancora eco la visita in Provincia della Nazionale femminile (con le Azzurre acclamate a Le Piramidi ed a Cartigliano domenica 14 luglio, dove hanno servito la cena a tifosi accorsi sotto il colonnato di Villa Morosini), prosegue ora il countdown per il
secondo grande evento dell'Estate Azzurra targata Fipav Vicenza. www.fipavvicenza.it
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Categoria: Rassegna stampa
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Creato: Venerdì, 30 Agosto 2013 11:17
venerdì 30 agosto 2013 SPORT, pagina 47
Altopiano preso d´assalto in questo fine di estate da squadre nazionali, ma anche da atleti singoli, per prendere conoscenza del territorio in vista dei prossimi campionati mondiali di orienteering in programma nel luglio 2014.
Tra le squadre presenti in questi giorni ci sono quella della Repubblica Ceka e la nazionale italiana senior e juniores che saranno impegnati fino al 1 settembre sui terreni dell´Altopiano di Asiago in allenamenti congiunti tra i boschi di Asiago. Altra nazionale che sta effettuando degli allenamenti intensivi nei boschi altopianesi, ma alloggiati a Folgaria, è quella svedese. Nelle prossime settimane tra i due altipiani vicentino e trentino sono previsti gli arrivi delle squadre, o comunque delle rappresentative, di nazioni come Norvegia, Austria, Svizzera, Francia e Gran Bretagna. Un ciclo si visite tecniche e di allenamento che si concluderà con la presenza della nazionale nipponica verso la fine di settembre.
Intanto proprio per avvicinare altopianesi e turisti abituali dell´Altopiano alla pratica dell´orienteering, l´associazione sportiva Asiago 7C SOK ha proseguito per tutta l´estate in un programma di appuntamenti per avvicinare lo sport dei boschi a quanti vogliono cimentarsi con mappa e bussola.
Un programma conclusasi con la prova Asiag-O Summer a Val Formica che ha visto di una cinquantina di atleti agonisti in allenamento e di principianti di tutte le età.
Ultimo appuntamento con l´orienteering estivo dell Asiago 7 Comuni SOK si terrà sabato 31 alle 17 a Rotzo con la passeggiata promozionale in occasione della 37a festa della patata dove tutti potranno mettersi alla prova con mappa e bussola.
Gerardo Rigoni da @Il giornale di Vicenza
ASIAGO
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Categoria: Comunicati stampa
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Creato: Venerdì, 30 Agosto 2013 11:04
Novità del Grappa e dintorni, attività sportive, manifestazioni e proposte per settembre 2013.
I nuovi corsi di Nordic Walking MONTEGRAPPA a settembre 2013 si riparte!!!!
Ecco qua la scaletta dei prossimi corsi base di nordic walking per il mese di settembre, questi sono i primi che abbiamo definito, continuate a seguire questa pagina in quanto sicuramente ne inseriremo dei nuovi anche in altre località. Se avete delle richieste particolari o specifiche non fatevi problemi e telefonateci al nostro numero 348-3427074 o scriveteci a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. la nostra associazione è a disposizione per qualsiasi vostra esigenza.
A settembre nuova sezione Percorso Benessere corsi e appuntamenti. Se desideri partecipare, ti aspettiamo martedì presso la sala riunioni a livello -1 Oc. San Bassiano (Bassano del Grappa), durante la serata verrà presentato il corso stesso e si raccoglieranno le adesioni.
http://www.percorsobenessere.org
Prossimi appuntamenti del CORSO BASE DEL "PERCORSO BENESSERE
Lunedì 16 - mercoledì 18 - lunedì 23 - mercoledì 25 settembre 2013 presso la sala riunioni 150 posti dell'Ospedale di Bassano del Grappa.
www.percorsobenessere.org/index.php/organizza/59-serata-qnordic-walking-una-camminata-effice
Leggi tutto: Eventi nel Massiccio del Grappa
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Creato: Giovedì, 01 Agosto 2013 14:44
BASKET. Si parte giovedì 8, in campo le promesse universitarie. Stavolta si giocherà sul parquet del palaGoldoni contro selezioni locali. Con un occhio alla solidarietà
È stata presentata nella sala Rossa del Comune di Vicenza la seconda edizione dell´“Ncaa Italy Tour”, torneo estivo di basket che vede sul parquet alcune delle migliori università americane. Le gare si giocheranno tra Vicenza, Padova e Riva del Garda dall´8 agosto al 3 settembre.
L´iniziativa è organizzata dal team di Ncaa Italy tour col patrocinio del Comune di Vicenza, che metterà a disposizione il Palazzetto dello Sport di via Goldoni (ieri ha parlato l´assessore alla formazione Umberto Nicolai), e del Consolato statunitense di Milano (rappresentato da Alvato Amador-Muniz).
«Dopo l´esordio dello scorso anno il tour si espande sul territorio del Veneto - ha precisato Ales Masetto, general manager Ncaa Tour - Nel 2012 le partite si sono svolte tra Schio, Bassano, Dueville e Creazzo. Quest´anno invece le partite “vicentine” si disputeranno tutte al PalaGoldoni di Vicenza. Inoltre verranno coinvolte anche Padova, in particolare Montegrotto e San Martino di Lupari, e Riva del Garda».
«Lo scorso anno siamo partiti da zero e abbiamo riempito i palazzetti, siamo molto carichi per l´edizione di quest´anno», ha poi precisato Masetto.
Il tentativo sarà anche quest´anno quello di promuovere il basket: «L´obiettivo dell´Ncaa Italy Tour è quello di riuscire a portare gli appassionati di basket a conoscere il mondo delle università statunitensi».
Leggi tutto: Riecco l´Ncaa Tour. Festa a Vicenza per i talenti Usa
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Creato: Mercoledì, 24 Luglio 2013 11:48
ULTRA TRAIL. Sabato la sfida continentale sulla lunga distanza. Intanto a Recoaro Terme sono arrivati gli specialisti iberici che puntano al titolo
La nazionale ha testato parte del tracciato, fra Piovene Rocchette e Pian delle Fugazze, in notturna In gara 22 nazioni e 580 runner
- martedì 23 luglio 2013 SPORT
- pagina 45 da Il giornale di Vicenza

«I primi atleti, spagnoli in particolare, sono già accasati a Recoaro Terme in vista della sfida continentale di sabato. Sono già scesi sul tracciato provando la sua parte notturna, quella compresa fra Piovene Rocchette ed il Pian delle Fugazze. Altri sono in arrivo. L´avanscoperta iberica è ricca di significato perché con la loro nazionale non vogliono lasciare nulla al caso sentendosi in grado di recitare ruoli da protagonisti. Noi, per parte nostra - commenta Enrico Pollini - coordinatore della necessariamente complessa macchina organizzativa - stiamo lavorando a pieno ritmo. La nostra pianificazione generale, stesa ormai mesi fa, sta ora entrando nella sua fase realizzativa».
Così comincia a salire la “febbre da trail”. L´appuntamento è con la Trans d´Havet che si disputerà tra sabato e domenica, valida come campionato continentale di Ultra Trail. Al via saranno rappresentate ben 22 nazioni per un totale di 580 atleti. Le quote rosa saranno un´ottantina, alcune delle quali addirittura arriveranno da oltre oceano. L´organizzazione schiera un esercito di volontari: quasi 300 suddivisi tra Ana delle sezioni di Schio e Vicenza, soccorso alpino, croce rossa, radioamatori e medici con il supporto di numerose associazioni sportive dell´alto vicentino. Un percorso di grande valenza storica, che si snoda a cavallo tra il Veneto ed il Trentino, che interesserà 3 province e 11 comuni. Saranno 80 km e 5500 metri di dislivello, Aggiunge Pollini.
«In termini di sicurezza per i circa seicento atleti al via, uno dei punti-cardine dell´ evento, disporremo di undici squadre del Soccorso Alpino, nove della Croce Rossa Italiana, due posti medici avanzati per un totale di circa cento volontari. Per quanto riguarda i trasporti destinatii ai rifornimenti, ai ristori ed alle altre necessità logistiche siamo ormai al 98% della copertura prevista. Giovedì 25, alle 21, consegneremo ufficialmente i pettorali agli atleti-top». Sono dunque queste giornate febbrili per gli organizzatori capaci di portare nel vicentino un Campionato Europeo di così elevato contenuto tecnico.
L´ultra-trail sta conoscendo, in Italia come in provincia, un momento di crescita difficilmente pronosticabile solo pochissimi anni addietro. A “dare una mano" in tal senso anche le nostre Piccole Dolomiti.
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Creato: Martedì, 25 Giugno 2013 10:17
Lo sport fa bene all´economia.Il territorio seduce le squadre
I paesi sono attrezzati per numerose discipline Il progetto mira alle dodici mila presenze all´anno

L´ospitalità di società sportive come volano turistico. È una delle soluzioni pensate dall´Altopiano per far fronte alla crisi. L´Altopiano sta infatti portando avanti un progetto di affiliazione di numerose società e federazioni sportive. Gruppi che oltre ad usufruire delle strutture ricettive del territorio danno un ritorno d´immagine di un territorio sano, scelto dagli atleti per prepararsi all´attività agonistiche. Un progetto portato avanti con una collaborazione tra assessorati allo sport comunali, associazioni sportive locali e società di gestione di alcune strutture sportive del territorio. «È un progetto di lungo termine nato dalla constatazione che abbiamo un territorio perfetto per raduni e stage - spiega Luigi Martello, assessore al turismo di Roana - raggiungibilità, strutture sportive all´altezza e un´offerta di alberghiche possono garantire il giusto rapporto qualità prezzo. È un progetto che comporta almeno 12 mila presenze annue, che si traducono in oltre 500 mila euro di indotto».
«Contiamo numerose discipline, oltre a vari camp organizzati sempre nelle strutture dell´Altopiano - spiega Angelo Roffo, imprenditore che gestisce gli impianti sportivi di Roana e il palaghiaccio di Asiago - In particolare il palasport di Mezzaselva è stato eletto come centro federale estivo della federazione italiana hockey pattinaggio, così come quest´estate i campi da calcio del roanese vedranno la presenza di numerose squadre calcistiche dal Monteviale al Giorgione e il palasport ospiterà uno stage di pallavolo del Comitato Veneto». Nel solo palaghiaccio di Asiago fino alla fine di agosto il calendario di “uso pista” è praticamente saturo con un hockey camp, cui seguiranno dei raduni di società di pattinaggio artistico, uno di Milano e uno di Torino; e un campo estivo organizzato dall´hockey Asiago.
«Da 3 anni il comitato veneto di atletica ha scelto Asiago per i raduni, così come le squadre di combinata nordica e discesa femminile frequentano da anni l´Altopiano, ultimamente Gallio - spiega l´assessore allo sport di Asiago Franco Sella - ad Asiago attualmente c´è il basket camp con oltre 200 ragazzi e il ritiro della squadra elvetica di hockey. A breve arriveranno le squadre di pattinaggio artistico e il raduno di pattinaggio di velocità. Il tutto coronato dalle due date di Coppa del mondo di sci nordico, il 21 e 22 dicembre».
Presenze che costituiscono un importante indotto per gli alberghi della zona. Alla fine dell´estate, tra le varie attività, si calcola che l´Altopiano ospiterà quasi 2 mila persone tra atleti e dirigenti.
«L´ultimo contratto firmato è stato con Eugenii Kuzmenko, presidente del settore giovanile delle squadre hockeistiche moscovite, dove i palaghiacci del territorio ospiteranno un torneo internazionale con 12 squadre under 12 e altrettante under 10 alla fine dell´aprile 2014 - riprende Roffo - Sono 700 persone ovvero 5600 presenze in un periodo di bassa stagionalità».
Qualora venisse ultimato in tempi rapidi il palaghiaccio roanese già quest´estate la struttura potrebbe ospitare le società di pattinaggio artistico di Feltre, Auronzo, Bolzano e Trento. «Sono bacini d´utenza nuovi - conclude Roffo - cui si aggiungono quelli che arriveranno con gli accordi con il Comitato Veneto short track e da una trattativa ben avviata con una squadra di calcio professionistica che sarebbe la ciliegina sulla torta».
© IL GIORNALE DI VICENZA 25/6/2013
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Creato: Martedì, 25 Giugno 2013 09:51
Si è svolta venerdì sera 21 giugno nella gremita sala-convention dell’Hotel Posta 77 di San Giorgio in Bosco (PD) la presentazione ufficiale del 28° Giro del Medio Brenta, gara internazionale élite-under 23 organizzata dal Veloce Club Villa del Conte e che si disputerà domenica 7 luglio lungo lo splendido tragitto Villa del Conte-Altopiano di Asiago-Cittadella, diretta in corsa dall’ex-iridato Cipriano Chemello e con già iscritte le maggiori squadre di categoria italiane e straniere, tra cui la nazionale russa e venezuelana.
La serata, condotta da Mario Guerretta coadiuvato alle premiazioni da miss Tatiana Cenci 21nne di San Giorgio delle Pertiche, ha visto un affollato parterre di ospiti con amministratori territoriali, autorità, forze dell’ordine, dirigenti ed amici sportivi, che hanno applaudito l’avvincente filmato di Teleciclismo e l’intervento del presidente ing. Michele Michielon a spiegare nei dettagli tutta la manifestazione.
A seguire ci sono stati gli interventi del sindaco ospitante di San Giorgio in Bosco Renato Roberto Miatello, di Ginaldo Quattoni della Consulta Sport di Cittadella e responsabile traguardo, del Presidente Regionale FCI Raffaele Carlesso, del patron-fondatore Emilio Ballan.
Coordinate dal direttore internazionale Pierluigi Basso sono state effettuate dal Sindaco Miatello e dal Presidente Michielon alcune premiazioni: alla madrina Tatiana Cenci; al Presidente regionale Carlesso; a Giampietro Bonin responsabile della 4^ prova del Grand Prix di Poggiana e presidente del Comitato Tappa dell’ultima frazione del Giro d’Italia Riese Pio X-Brescia; Sergio Pivato del Veloce Club Tombolo; Cipriano Chemello stradista-pistard bi-campione del mondo (direttore in gara al Medio Brenta); Agostino Gaddeo della Consulta Sicurezza di Cittadella.
Molto applaudito il tradizionale gemellaggio col Cittadella Calcio con la premiazione di Emilio Ballan, noto tifoso e sponsor dello Stadio Pier Cesare Tombolato con lo sgargiante tabellone dietro la porta-nord ed auspicando che le sue.. serrande blindino la rete granata tutti gli ospiti sono stati invitati alla presentazione della nuova stagione 2013/2014 che celebrerà il 40° di fondazione sabato 20 luglio allo Stadio Tombolato con entrata libera.
Distribuita alla serata la brochure edita in 3000 copie nel territorio, con tutti i dati tecnici, planimetrie e tabelle della corsa, le nozioni storiche, rassegna fotografica, saluti di autorità e responsabili organizzativi, con evidenziati in particolare il “Premio di Rappresentanza del Presidente della Repubblica” (consegnato alla società vincitrice del Grand Prix al Gala di ottobre).
Confermate tutte le anticipazioni col consueto ritrovo-raduno aperto agli appassionati alla Ballan spa h.8-12 di Abbazia Pisani, trasferimento-partenza ufficiale da Villa del Conte h.12.15 con circuito locale di due giri, Cittadella, Bassano del Grappa, Altopiano di Asiago (Rubbio-Val Lastaro-Sasso-Stoccaredo-Gallio-Turcio-Lusiana con varia traguardi intermedi ed il transito altopianese dedicato all’azzurra galliese di sci in Coppa del Mondo Giulia Gianesini ), Marostica, Bassano del Grappa, Cittadella con arrivo dentro le maestose.
Nel colleggio di giuria presieduto dal francese Henry Pecquenaro anche il cittadellese Thomas Bombradelli, commissario in moto quest’anno impegnato anche alla prestigiosa Tirreno-Adriatico.
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Categoria: Notizie da Vicenza Sport Commission
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Creato: Venerdì, 31 Maggio 2013 09:57
Fa ancora discutere la mancata inquadratura dei due monumenti più importanti della città del Palladio durante la diciassettesima tappa del Giro d´Italia.Riprese tv senza Rotonda. «Grave errore»

La villa Rotonda vista dall´alto: ma non è stata ripresa dalla tv
La gara è passata, restano le polemiche. Sì, per quella villa palladiana, Capra detta la Rotonda, e per un altro capolavoro dell´architetto vicentino, la Basilica palladiana che sui video della Rai non sono comparsi. E ancora, la salita degli Ulivi, abbarbicata, sui Colli berici dove le telecamere non hanno saputo spaziare per dare un´idea, un´impressione, a chi seguiva il giro in Tv, di che cosa ci fosse attorno al circuito di gara.
Un´occasione persa, una festa a metà. Eppure, tutto è filato liscio: sole, 200 mila spettatori, nessun ferito tra i ciclisti, il quarto posto del vicentino Filippo Pozzato. Gli organizzatori della tappa hanno lavorato mesi e mesi per riportare il Giro in città. Tra loro Moreno Nicoletti, anima e cervello di un´iniziativa che ha saputo rimettere lo sport per antonomasia, il ciclismo, nel posto che occupa tra gli italiani e tra i veneti in particolare. Nel cuore.
«È stato un errore ingiustificabile - spiega l´avv. Claudio Pasqualin, componente del comitato -. Purtroppo c´è un solo responsabile ed è il team leader. Lo dico con un velo di tristezza, sono poco meno di 40 gli operatori Rai al seguito del Giro, evidentemente non hanno ricevuto gli input corretti. So per certo che Auro Bulbarelli si è arrabbiato per la postazione dove si vedevano le interviste: era girata verso viale Roma e non in viale Dalmazia, dove molti più spettatori avrebbero potuto seguire quanto avveniva in studio. Solo lavorando si commettono errori, diciamo che questo non doveva accadere. Non a Vicenza. E non lo sostengo per provincialismo - conclude - ma non si possono dimenticare i due monumenti più importanti di una città protetta dall´Unesco. In maniera molto diplomatica lo faremo sapere».
Un incidente che il direttore generale del Consorzio Vicenza è, che ha seguito tutta la gara in tv, bolla come un retrocessione calcistica. «Ormai siamo proprio in Lega Pro, nessuno ci considera più. Ho visto altre tappe e il trattamento che è stato riservato alla città e alla corsa sui Colli berici è stato da retrocessione - sostiene Vladimiro Riva -. Era inquadrato il percorso, ma non si intuiva quello che c´era attorno. E poi la Rotonda, la Basilica, sono sviste inammissibili. Ormai è andata. Ancora un´occasione persa. Bisogna osare di più - conclude Riva -. Vicenza non merita solo un arrivo potrebbe puntare ad un paio di giorni di permanenza della carovana rosa con una crono di mezzo. Allora sì che il turismo comincerebbe a farsi sentire».
Soddisfatto della manifestazione il governatore del Veneto, Luca Zaia, che ha ringraziato tutti i vicentini che hanno affollato le strade creando un´atmosfera emozionante «simbolo della passione e del legame che i nostri territori hanno con questo sport». «È un onore ospitare la Corsa in Rosa - ha spiegato Zaia -, la nostra regione ha dimostrato ancora una volta una grande capacità organizzativa. Il Giro d`Italia e il Veneto rappresentano un binomio vincente e inscindibile in grado di creare altre splendide pagine di sport». Infatti, sempre più spesso lo sport diventa un volano, un´occasione per far vedere non solo un territorio ma quanto vi è all´interno. Se le riprese su Lonigo non sono mancate e se gli operatori hanno scelto il santuario di Monte Berico per inquadrare la volata finale in città, forse nelle case degli italiani doveva entrare dell´altro, tra una salita e un arrivo coinvolgente.
«Non possiamo controllare tutto - dice Moreno Nicoletti - poi, a tre chilometri dal traguardo, si pensa al corridore. Sta di fatto che la tappa di ieri ha avuto un´audience molta alta, poi Basilica e Rotonda erano state fatte vedere di mattina nella scheda che precedeva la partenza. Mi rendo che non è la stessa cosa, ma concentriamoci sulla festa». «Nessuna polemica - taglia corto Stefania Villanova presidente del Comitato che ha organizzato la tappa - il successo è stato clamoroso. È vero, sono mancati due gioielli storici, ma c´erano 200 mila persone che hanno potuto vedere campioni, assaporare emozioni».
Intanto un lettore ci segnala che sugli schermi è passata un´immagine dell´Arena di Verona. Che dire? Oltre il danno anche la beffa.
© IL GIORNALE DI VICENZA 24 MAGGIO 2013
Mercoledì il monumento era stato ignorato dalle riprese del Giro. Nella tappa di ieri il gioiello vicentino è stato scambiato per un´abitazione signorile sui colli. La Rotonda va in Rai. Ma è quella sbagliata
La tv è tornata in città per rimediare alla gaffe L´elicottero ha mostrato villa Folco a Monte Berico E la speaker: «Ecco la pura forma di Palladio...»

Villa Piovene, sopra alle scalette di Monte Berico, scambiata dalla Rai per la Rotonda. COLORFOTO
Doveva essere il giorno del “risarcimento" per Vicenza. dopo che nella tappa di mercoledì i gioielli palladiani più conosciuti e copiati nel mondo erano stati oscurati dalle telecamere del servizio pubblico. Alle 15.05 su Rai 3 le premesse sembravano ottime: primo piano sull´orologio della Torre Bissara. Zoom. Campo lungo sulla Basilica Palladiana. Poi, l´irreparabile.
«Ed ecco Villa La Rotonda, la pura forma di Andrea Palladio, l´autore de “I quattro libri dell´architettura"». L´audio è inappuntabile. Viene citato anche Goethe (“Mai l´arte architettonica ha raggiunto un tal grado di magnificenza"). Peccato che le riprese aeree inquadrino un altro elegante edificio, distante qualche centinaio di metri dal capolavoro dell´architetto veneto. E l´orgoglio berico finisce sotto i tacchi.
Da parte di Mamma Rai l´intenzione di rimediare alla gaffe precedente c´è stata. L´occasione la dava l´ultima tappa, da Riese Pio X a Brescia, che riportava la carovana rosa sulle strade della città. Peccato che nemmeno stavolta i telespettatori abbiano potuto ammirare villa Almerico Capra. Sì, perché mentre la giornalista Alessandra De Stefano ricapitolava nella “cartolina" del Giro le bellezze artistiche del percorso, davanti agli occhi del pubblico è passata un´immagine sconosciuta anche ai vicentini. Si trattava di villa Piovene, tra la curva del Cristo e le scalette di Monte Berico, di proprietà degli eredi di Giancarlo Folco, l´industriale tessile scomparso nel 2011. Bellissima, per carità. Una reggia che non ha nulla da invidiare alle dimore dei divi di Hollywood, con un parco ben curato, campo da tennis e... piscina.Particolari decisamente poco palladiani, che avrebbe dovuto insospettire l´anonimo operatore (le immagini erano state registrate qualche ora prima). E invece no. Come si dice: pexo el tacon del sbrego.
Vladimiro Riva, che con il Consorzio “Vicenza È" si occupa di promozione turistica della città, ha rischiato di rimetterci il televisore al plasma. «Stavo per lanciare una scarpa contro lo schermo, poi mi sono trattenuto. Ma è stato un pugno allo stomaco. Sia chiaro: non ce li ho con gli organizzatori della tappa vicentina, che non hanno alcuna responsabilità. L´errore della Rai è stato clamoroso, non so se per ignoranza o per disinteresse. Di sicuro per mancanza di rispetto. Sabato mi sono guardato la tappa sulle Dolomiti, più volte nominate come patrimonio dell´umanità. Su Vicenza nessun cenno all´Unesco. Mercoledì nel furore agonistico si sono dimenticati di inquadrare la Rotonda, ma in compenso sono riusciti a far vedere il nuovo tribunale. Ieri è andata persino peggio».
Raggiunto al telefono, il team leader della spedizione giornalistica di Rai Sport Auro Bulbarelli è trasecolato. «Avevo segnalato personalmente agli elicotteristi di riprendere la villa, mi sembrava un modo gentile per rimediare alla dimenticanza di mercoledì. Le immagini ordinate sono arrivate pochi minuti prima della messa in onda. Poi è iniziata la diretta e non c´era modo di cambiarle. Ora per favore non massacrateci».
E chi ha lavorato per mesi (anche) per portare in tv uno dei tesori dei Berici, cosa dice? «Se non fossi arrabbiato - commenta l´avvocato Claudio Pasqualin - sarei divertito. Sabato mi ha chiamato Bulbarelli. Di sua iniziativa, e mi aveva assicurato che la svista sarebbe stata rimediata. Sono ancora incredulo. Ma noi non c´entriamo: ad impossibilia nemo tenetur».
© IL GIORNALE DI VICENZA 27 MAGGIO 2013