La Gazzetta dello Sport di oggi ricorda l'80° Anniversario di "Campagnolo"
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- Categoria: Rassegna stampa
- Creato: Giovedì, 23 Maggio 2013 16:23


È iniziato il conto alla rovescia in vista della Mille Miglia 2013 che arriverà a Vicenza giovedì 16 maggio. Ai blocchi di patenza si presenteranno 5 equipaggi vicentini fra gli oltre 400 che hanno superato la scrupolosa selezione della Commissione esaminatrice.
Eccoli in ordine di partenza:
Numero 8:Massimo Amenduni Gresele e Fabrizio Vicari
Vettura: ALFA ROMEO - ITALIA
Modello: 6C, 1500 MMS. Anno di costruzione: 1928
Quest'Alfa Romeo, guidata dall'amministratore delegato delle Acciaierie Valbruna Massimo Amenduni, ha preso parte alla Mille Miglia del 1929 arrivando terzo nella sua classe guidato dal pilota privato Elia Scampini di Gallarate che terminò la Mille Miglia in poco meno di 21 ore, a quasi 3 ore di distanza dal vincitore Campari, anche lui su Alfa Romeo.
Numero 33: Giancarlo Giacomello e Luigino Gennaro
Vettura: BUGATTI - francia
Modello: T 37 Anno di costruzione: 1926
Numero 85: Luca Patron - X
Vettura: FIAT - italia
Modello: 514 MM Anno di costruzione: 1931
Numero 123: Matteo Marzotto - Silvestro Specchia
Marca Vettura: FIAT - italia
Modello: 1500 6C Sport Anno di costruzione: 1937
Per ricordare lo zio Giannino, vincitore di due Mille Miglia, nel 1950 e nel 1953, al volante c’è il vicentino Matteo Marzotto, imprenditore italiano, presidente della casa di moda Vionnet, fino al 2008 presidente di Valentino S.p.A. e, fino al 2012, presidente dell'ENIT (Agenzia Nazionale del Turismo). Marzotto, che ha partecipato alla Parigi-Dakar 2002 in coppia con Paolo Barilla, sarà navigato da Silvestro Specchia, consigliere del Club Mille Miglia Franco Mazzotti, due volte terzo alla Mille Miglia.
Numero 340: Paolo Berton - Paolo Berton
Vettura: MASERATI - italia
Modello: 150 S Anno di costruzione: 1955
Al via il 28 aprile alle ore 9.00 a Rosà (VI)
VICENZA – ASD ATLETICA IRON GYM
La società atletica Iron Gym da al via per la 5* edizione alla "10 Miglia delle Rose", grazie alla passione comune di un paio di ragazzi che frequentano la palestra ormai da anni. Il 28/4/2013 ore 9.00 a Rosà partirà la gara podistica nazionale su strada aperta a tutti.
E' necessario iscriversi. Per info: Saady 342/0212142
La gran passione si diffonde anche in altri atleti, creando un gruppo affiatato in grado di tagliare i nastri di arrivo di numerose gare competitive, e di integrare all' attività anche il Nordic Walking.
Che cos'è il Nordic Walking? Da quest'anno i soci Iron Gym hanno deciso di integrare insieme alla manifestazione nazionale anche il "Nordic Walking delle Rose", una passeggiata non competitiva aperta a tutte le persone di sana costituzione, maggiorenni o accompagnati.
I collaboratori dell' A.S.D. hanno investito molto in questa nuova iniziativa, cercando in questo nuovo progetto un ulteriore ritrovo di atleti e una nuova crescita dell'associazione.
Programma della giornata di Domenica 28 aprile 2013:
Ore 7: Ritrovo Giurie e concorrenti dalle ore 7.00 e ritiro pettorali con chip presso Via dei Fanti, adiacente allo stadio comunale Toni Zen
Ore 9.00: Partenza Gara Via dei Fanti
Ore 11.30: Premiazioni presso Via dei Tigli – "Festa dell'Asparago"
Ore 11.30: Conferenza Stampa su invito
Listino:
€ 15,00 – "10 Miglia delle Rose" € 5,00 - "Nordic Walking delle Rose"
Per informazioni:
A.S.D. – ATLETICA IRON GYM Nicola 335.5311413 – Riccardo 328.2495166 Franco 349.8916984 – Saady 342.0212142 - e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Anche per la nona edizione dell'atteso Rally Campagnolo l'attesa
Per il volo in parapendio, dal 25 al 28 aprile a Caltrano (Vicenza), nasce il Trofeo Max, dedicato a Massimo Dall'Oglio, un grande pilota e forte agonista, un istruttore dotato di eccezionale carisma, prematuramente scomparso.
L'evento debutta sotto l'innovativa formula di campionato italiano per squadre formate ciascuna da tre piloti dei quali uno, di livello nazionale ed internazionale, ha la funzione di tutor, mentre gli altri due provengono dai campionati regionali. L'intento è quello di creare un momento d'alto valore formativo grazie ai tutor che avranno il compito di guidare i compagni di squadra meno esperti.
L'area di volo si estende sulle Prealpi Vicentine, dalle Piccole Dolomiti, all'Altopiano di Asiago, fino alle pendici del Monte Grappa, interessando anche la pianura dell'Alto Vicentino. Il decollo è situato a quota 1.200 metri sul Monte Corno (Lugo Vicentino), un vasto prato che può contenere oltre cento parapendio. Atterraggio e sede operativa nei pressi della trattoria Sant'Antonio a Caltrano.
La gara è articolata in due giornate, quelle più propizie come meteorologia tra le quattro a disposizione. Di contorno alla competizione molte iniziative parallele, dalle gare di centro, ai momenti conviviali e formativi, fino alla commemorazione di Max Dall'Oglio.
Sempre dal 25 al 28 aprile, invece, i piloti di deltaplano saranno impegnati a Laveno Mombello (Varese) per il Trofeo Valerio Albrizio, edizione numero 27.
Al momento oltre 70 le iscrizioni pervenute da piloti italiani e stranieri che confermano l'importanza di questa competizione inserita nel calendario della FAI, Federazione Aeronautica Internazionale. Presente al completo il team azzurro, reduce dall'ennesimo oro mondiale a squadre vinto in Australia lo scorso gennaio e l'attuale campione del mondo, l'austriaco Manfred Ruhmer.
Il decollo dei deltaplani avverrà dalla pedana posta sul Monte Sasso del Ferro (altezza 960 m), di riserva il pendio del Monte Nudo (1117 m) come alternativa. Da qui i percorsi di gara, secondo le condizioni meteo, potranno svilupparsi verso est oltre Como e Lecco, a nord sulle Alpi Svizzere e ad ovest sino al Passo del Sempione e verso il Monte Rosa, prima di raggiungere il vasto atterraggio ufficiale in località Pradaccio a Laveno.
Le iniziative collaterali prevedono serate con musica dal vivo, area giochi per i bimbi, esibizioni di aeromodelli e di rapaci a cura del Gruppo A.V.A., la prima, e del Circolo Falconeria Maestra, l'altra. Per il pubblico c'è la possibilità di provare voli in deltaplano e parapendio accompagnati dagli istruttori.
Per ulteriori informazioni sul TROFEO MAX di parapendio contattare Damiano Zanocco - 349 1959892 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Sito ufficiale http://www.trofeomax.com
L'assemblea ordinaria 2013 della FIAB si svolgerà a Vicenza nei giorni 6 e 7 aprile.
PROGRAMMA
Comunicato stampa
E' il primo manto del genere specifico per il rugby. Dalla Via: "Quest'opera è esempio che buona politica può fare cose importanti"
Schio - Una mattinata di festa all'insegna dei giovani e dello sport. Si è svolta questa mattina la cerimonia di inaugurazione del manto in sintetico che fa di quello di Schio il primo impianto del genere specifico per il rugby in Veneto. In tanti hanno partecipato al taglio del nastro nell’impianto di via del Redentore che in questi giorni sta ospitando il raduno di una rappresentativa giovanile triveneta della Federazione Italiana Rugby. Oltre alle autorità scledensi e e dei Comuni limitrofi, presenti anche tanti cittadini, una rappresentanza del Campus - del cui progetto l'impianto rappresenta il primo tassello fisico - e tantissimi atleti della società Rugby Alto Vicentino, guidati dal presidente Marco Fantato. Sono intervenuti il sindaco Luigi Dalla Via, l’assessore Gabriele Terragin, Antonio Sambo per la Regione Veneto, il consigliere nazionale della Federazione Italiana Rugby Susanna Vecchi e il vicepresidente del Comitato Regionale Alessandro Biasiolo, il delegato CONI di Vicenza Marco Franceschetto e Ivo Dagazzini per l'Ulss 4. Presenti anche l’architetto Gaetano Bertolazzi, progettista dell’opera e dell'intero progetto del Campus, e Sergio Pento della Limonta, azienda che ha realizzato il manto.
"Questo campo è la dimostrazione che la buona amministrazione e la buona politica possono fare cose importanti. In un periodo in cui la realizzazione di opere pubbliche è ferma quasi dappertutto, noi andiamo avanti con progetti che guardano al futuro nel mondo dello sport, della scuola e della cultura. E questo senza aumentare il peso sui cittadini, ma grazie ad una gestione efficiente e seria. La nostra città, nel suo complesso, è simbolo della capacità di fare - ha detto il sindaco Luigi Dalla Via - Questo impianto, che darà risposta non solo agli appassionati di rugby ma anche ai 4000 studenti del Campus, nasce grazie ad un importante lavoro di squadra e a tutti va il nostro grazie".
Per la Regione, che ha sostenuto il progetto con un finanziamento di un milione e mezzo, è intervenuto Antonio Sambo, che ha ricordato il suo stretto legame con il rugby e ha evidenziato che "questo sarà un impianto d'eccellenza e di prim'ordine, in grado di ospitare incontri importanti e di livello nazionale". Susanna Vecchi della FIR ha sottolineato che "ogni nuovo impianto significa una crescita per lo sport e un nuovo punto di riferimento per i giovani: questa sarà una nuova casa per la palla ovale e per i valori di questo sport". Alessandro Biasioloha quindi dato un "in bocca al lupo a quanti scenderanno su questo campo" ribadendo che "il Veneto è un territorio all'avanguardia sia dal punto di vista tecnico che degli impianti". L'importanza dello sport per i ragazzi è stata sottolineata anche da Marco Franceschetto del CONI - "Serve un occhio di riguardo per lo sport perchè permette ai giovani di avere degli obiettivi per cui impegnarsi e lottare" - e da Ivo Dagazzinidell'Ulss - "lo sport è un investimento per la salute".
Il campo
Il campo - situato nell'area tra via del Redentore, via Colombara e via Raffaello - ha una lunghezza di 123 metri ed è largo 83 metri: dimensioni regolari per competizioni di campionati della serie maggiore e per gare internazionali. La superficie ha la possibilità di integrare il manto artificiale con erba naturale per ottenere nell’evoluzione dell’impianto sportivo, senza ulteriori modifiche e senza costi aggiuntivi nei sottofondi, una superficie in erba rinforzata. A questo primo stralcio sta seguendo ora una seconda fase dell’intervento che porterà allarealizzazione delle opere a completamento del “Centro sportivo Stadio del Rugby”, con spogliatoi, tribune e parcheggi. Il progetto complessivo prevede un investimento di 3 milioni 600 mila euro sostenuto da un finanziamento regionale di 1 milione 500 mila euro.
I lavori del secondo stralcio, iniziati nelle scorse settimane, prevedono la realizzazione dell'edificio che ospiterà le tribune lungo il lato maggiore del campo. La struttura sarà articolata in tre piani. Il piano terra avrà una superficie di circa 620 metri quadrati e ospiterà 4 spogliatoi per gli atleti e 2 per gli arbitri più il locale per il terzo tempo, dotato di una piccola cucina, e vani accessori e tecnici (infermeria, magazzino..). Al primo piano ci sarà una palestra che potrà essere utilizzata, come il campo, anche dagli istituti del Campus. Dal terzo piano scenderanno infine le gradinate per il pubblico: queste, assieme a delle "collinette" verdi che saranno presenti a lato del campo, consentiranno una capienza fino a 600 spettatori. A completare l'impianto sarà la realizzazione di una piazzetta alberata all'ingresso e di un adeguato sistema di parcheggi e di percorsi pedonali e ciclabili.

Tutti prenotati i 1100 posti letto degli alberghi e un indotto previsto di 2 milioni di euro. C´è grande attesa per i prossimi Mondiali Master di sci nordico “Asiago 2013” in programma da giovedì al 22 febbraio. Un “en plein” che ha costretto alcuni atleti con accompagnatori ad affittare un appartamento per trascorrere i 10 giorni più nordici dell´Altopiano per questo 2013.

La città di Asiago si prepara a ospitare i Mondiali Masters di sci di fondo, Masters World Cup 2013: si tratta di una competizione internazionale che porterà sull´altopiano veneto atleti provenienti da 26 nazioni di tutto il mondo dal 14 al 22 febbraio 2013.
A fare da testimonial dell´evento ci sarà il più grande fondista di tutti i tempi, il norvegese Bjorn Daehlie, il cui record di vittorie e podi risulta ancora oggi imbattuto: "E´ un onore e un piacere- sottolinea Daehlie - poter essere il vostro testimonial".
Leggi tutto: Asiago, 26 nazioni ai Mondiali Masters di Fondo
Avanti. Si corre. Al limite della fatica, al limite del possibile. Ecco servito l´ultrabericus Trail, in programma sabato 16 marzo. Vicenza e la sua provincia si stanno conquistando un ruolo da protagoniste in queste specialità ricche di passione e sudore. In prima fila la corsa in montagna (Trans d´Havet, ma non solo, passando per la 100 e Lode) e il trail. Oramai Vicenza è nel taccuino degli specialisti dell´impossibile, o, meglio dell´“ultra” maratona. Il merito è di Enrico Pollini e dei suoi collaboratori. Che sono già al lavoro.
Dopo il grande successo dell´edizione due dello scorso anno, con 630 partenti e 554 finisher, torna così l´ultrabericus Trail, gara di corsa in natura su lunga distanza. L´evento, quest´anno alla terza edizione, si conferma definitivamente come classica di apertura della stagione nazionale di trail running. Le iscrizioni hanno quasi il raggiunto limite massimo di 800 partecipanti e restano solo una ventina di pettorali disponibili. Saranno schierati al via i principali team e atleti provenienti da 58 province e 14 regioni, oltre ad una ventina di atleti stranieri da sei nazioni.
Il percorso, tracciato integralmente su sentieri single track, mulattiere e carrarecce, compirà dal centro di Vicenza il periplo dei Colli Berici, passando per i territori di Arcugnano, Perarolo, San Gottardo, Pederiva di Grancona, Pozzolo, Villaga, Barbarano, Mossano, Nanto, Villabalzana, Pianezze e Tormeno. I ristori saranno piazzati ogni dieci chilometri circa, per un totale di cinque punti sul percorso, e garantiranno la dovuta assistenza ma anche la definizione di una prova in semi autosufficenza. La lunghezza totale è di 65 km, la quota compresa tra i 40 metri di Vicenza e i 400 metri del punto più alto, con salite e discese per complessivi 2500 metri di dislivello positivo.
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